Di Fabio Giuffrida
Ogni volta che Celentano arriva in tv scoppia la bufera. Di sicuro o è una strategia di chi cura l’immagine e la comunicazione del cantante oppure è una conseguenza del suo comportamento piuttosto particolare, della sua presenza scenica che è sempre stata apprezzata da milioni di italiani. Non solo Celentano cantante ma anche Celentano attore: questo sarà il Celentano che calcherà il palco del Teatro Ariston dal 14 Febbraio su Rai1.
E’ pronta la costosissima e chiacchieratissima kermesse musicale quest’anno condotta – ancora una volta – dal tutto fare Gianni Morandi in compagnia di Rocco Papaleo, di cui ignoriamo le qualità. Speriamo di riscoprirlo in corso d’opera. E dopo l’addio alla ricca ereditiera che avrebbe dovuto spalleggiare con il suo fascino e la sua bellezza Morandi, arriva la notizia che ci saranno sia Belen Rodriguez sia Elisabetta Canalis. Ma solo come ospiti. Chissà se Belen possa ritornare nei panni di talentuosa cantante-ballerina ma ci auguriamo che Elisabetta Canalis non apra bocca: o meglio non parli inglese per non farci deridere in tutto il mondo. Alla faccia della compagnetta (di banco) di George Clooney.
L’anno scorso la serata evento fu quella che catalizzò più di 15 milioni di telespettatori: era il momento del monologo del comico Roberto Benigni, era l’anno dell’Unità d’Italia. Quest’anno l’Italia invece è sempre più unita, ma gli Italiani sempre più poveri. A sostituire Roberto Benigni arriva Adriano Celentano. Il suo cachet è di 300 mila euro a puntata per un totale cumulabile di 750 mila euro.
Per la prima puntata guadagnerà 200 euro al secondo e circa 12 mila euro al minuto. Alla faccia della crisi, dei cassintegrati e dei padri di famiglia che ogni giorno perdono il posto di lavoro. Ma Celentano può permettersi qualsiasi lusso: anche quello di far scontrare lo staff del Festival di Sanremo con la Rai nella persona di Lorenza Lei che – secondo i beninformati – non apprezzerebbe molto la presenza del Molleggiato il quale pretende come sempre massima libertà. Tra innumerevoli “vediamo, chissà, valutiamo, forse”, è arrivato il sì.
Dopo ore di trattative, si è giunti ad un compromesso: massima libertà editoriale per Celentano, purché si attenga al codice etico. Dunque niente parolacce, niente volgarità. Chissà se tra le volgarità non sia incluso anche il nome dell’ex Premier e se tra le parolacce quello dell’attuale Presidentissimo, uscito dalla Bocconi ancora con la bacchetta (non magica) in mano!
Ma Celentano avrebbe preteso di più: niente blocchi pubblicitari durante i suoi monologhi. La Rai, in un momento di crisi come questo, puntando moltissimo sulla sua presenza, ha cercato di trovare un accordo ragionevole: prima puntata senza interruzioni, dalla seconda invece ci sarà anche la reclame, detta alla “Clerici”.
Un Artista che non teme rivali e che non scende a compromessi. Una primadonna supportata non solo dalla moglie Claudia Mori ma anche dai suoi fans sempre più agguerriti. Dei cantanti poco si dice, forse non è un cast azzeccatissimo: la coppia più strana è senza dubbio quella composta da Gigi D’Alessio e Loredana Bertè. Dobbiamo aspettarci una sceneggiata napoletana? O una pazzia in diretta alla Bertè? E proprio il 31 Gennaio, fra qualche giorno, si terrà al Casinò di Sanremo la conferenza stampa della kermesse musicale più vista d’Italia. Checché se ne dica, il Festival di Sanremo è stato (ed è) un evento imperdibile. Ma andrebbe rivisto e soprattutto ridimensionato, sia nel numero delle serate che nel trattamento economico di ospiti e conduttori. E io pago!
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