I Forconi ci parlano di fascismo e Forza Nuova: “Bloccheremo le merci a Villa S. Giovanni”

By on 20 gennaio 2012
antonella morsello camerati

Umberto Mellino e Antonio Mariani, i capi dei nascenti Movimenti d’oltre lo stretto, in un’intervista per Lavika Web Magazine rispondono alle accuse sul fascismo

IL NOSTRO REPORTAGE

Di Corrado Lagona

Proteste a Vizzini (SR) Foto Di S. M. Fazio

Da tre giorni, anche in Calabria si inizia a manifestare contro la condizione in cui versa l’agricoltura italiana. Pian piano la protesta contagia lo stivale arrivando sino in Puglia (leggi altro) e Lazio.

Stamane abbiamo scambiato due chiacchiere con Umberto Mellino, leader dei Forconi calabresi e Antonio Mariani, del Neonato movimento del Lazio. “Nell’agricoltura laziale, sopratutto nella vendita, è difficile si possa andare avanti, soprattutto per i mangimi acquistati dall’estero, i pomodori cinesi..”. afferma Mariani.

Intendete organizzare i blocchi anche nel Lazio?
“Ci stiamo organizzando con i tassisti e gli autotrasportatori per poter fare i blocchi anche da noi”

In Sicilia si contano circa 140 presidi, in Calabria, quante sono le postazioni dove si svolgono i Sit-in? “Attualmente ci sono 5 blocchi: Cosenza nord, Rosarno, Scilla, Reggio e Villa S. Giovanni. Presto ne arriveranno altri”.

State bloccando anche voi il traffico delle merci? “Non c’è nessuna differenza tra il movimento siciliano con quello calabrese, ci muoveremo unitariamente, con le stesse modalità, stiamo solo aspettando il consenso burocratico delle forze dell’ordine ed inizieremo con i blocchi” . Quindi bloccherete anche le merci da e per Villa S. Giovanni? “Si bloccheremo Villa”.

Presidio di Lentini Foto Di S. M. Fazio

Mariani, sul web girano molte immagini e molti video in cui si palesa una folta presenza di neofascisti all’interno del vostro movimento, ci sà spiegare come mai accade ciò? E’ solo un caso?
“Vogliamo risolvere un problema o vogliono fare il giochetto di metterci la bandierina sopra? Questi sono giochetti adatti ai banchieri che stanno comandando il mondo. Chiunque, anche un partito politico, abbia a cuore risolvere il problema degli agricoltori, dei trasportatori e dei lavorati è il benvenuto”

L’opinione pubblica si domanda come mai a capo delle varie regioni per il movimento dei forconi si trovano esponenti di Forza Nuova?
“Sono con Fn da dieci anni, qual è il problema? Conosco il leader del Movimento, Morsello e sua figlia Antonella da circa un anno, e mi hanno chiesto di unirmi a loro, tutto qua, forza nuova o non forza nuova, questo è movimento che vuole cambiare le cose”

Si è letto ieri e oggi di atti squadristi nel territorio intorno a Catania, a Lentini, Augusta, Scicli, in cui viene intimato ai commercianti di chiudere, pena la demolizione del locale, si sente di condannare questi atti per nulla democratici?
“Ma certamente! Tutto deve avvenire in maniera assolutamente pacifica, su questo non ci piove. Ce ne hanno dette tante, anche che in mezzo a noi ci sta la mafia”.

 

Lei in qualità di esponente del Movimento dei Forconi per il Lazio, si sente di dissociarsi dall’ideologia fascista?
” Io e anche il Movimento, siamo assolutamente anti destra e sinistra, in mezzo non c’è nulla: nè fascismo, nè comunismo. Destra e sinistra è un concetto ottocentesco, siamo contro il capitalismo, l’individualismo e l’usura delle banche.”

Le riformulo la domanda così sarò più chiaro, voi negate che all’interno del movimento dei forconi ci sia la politica, come mai allora tutti i capi delle regioni in cui state portando avanti la protesta sono degli esponenti di FN?

“..  noi siamo solo quattro” Si, e quattro sono le regioni coinvolte fino ad oggi nella protesta: Sicilia, Lazio, Calabria e Puglia.

“Le regioni sono 20, noi siamo solo in quattro, poi nelle altre regioni non so chi c’è”

Il nostro reportage sullo sciopero autotrasportatori in Sicilia

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