Il 22 Marzo è la Giornata mondiale dell’acqua

By on 22 marzo 2012
acqua

Istituita dalle Nazioni Unite per mettere in risalto l’importanza di questa risorsa e promuoverne una gestione sostenibile, la Giornata Mondiale dell’acqua viene celebrata in varie parti del mondo con diverse attività. Il Forum catanese Acqua bene comune lancia l’iniziativa “Adotta una Fontanella”

acqua

Oggi è la Giornata Mondiale dell'acqua

Il  22 marzo 2012 è la Giornata Mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite con lo scopo di sottolineare l’importanza di questa risorsa e promuoverne una gestione sostenibile. Ancora oggi, purtroppo, ci sono circa 800 milioni di persone che non hanno accesso all’acqua potabile. Ogni anno muoiono 1,4 milioni di bambini per malattie legate all’acqua.

Molte sono le manifestazioni e iniziative che si terranno in molte parti del globo. Ad esempio, il Forum Catanese Acqua Bene Comune lancia l’iniziativa “Adotta una Fontanella”. Chi decidesse di adottare una fontanella deve appendere una targhetta che indichi come raggiungerla. Partendo dal principio che l’acqua del sindaco è buona, si è dimostrato come l’acqua proveniente dalle falde acquifere dell’Etna arriva nei rubinetti delle nostre case, a prescindere da chi la gestisce. L’idea è quella di sfatare il comune pregiudizio secondo cui la cattiva gestione delle risorse idriche etnee sia legata alla scarsa qualità dell’acqua.

Numerose sono le proposte che arrivano da più parti, come ad esempio l’europarlamentare del PD Patrizia Toia, vicepresidente del gruppo S&D, che intende promuovere una “Rete di parlamentari per l’acqua con tre obiettivi: “inserire all’interno dei fondi strutturali e di coesione i progetti per il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture idriche, includere il tema dell’acqua tra le priorità del grande programma di Ricerca Horizon 2020 e, infine, stimolare a livello europeo e presso gli Stati membri progetti di cooperazione internazionale perché consumi idrici di buona qualità siano a disposizione di tutte le popolazioni che oggi non ne possono godere“.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi del prezioso liquido, oggi definito l’oro blu, ma secondo il rapporto di Legambiente ci sono problemi di scarsità idrica nei mesi caldi sia al Sud che al Nord.

Il motivo potrebbe essere quello che nel nostro Paese l’acqua costa troppo poco e se ne fa un uso smodato. Per Legambiente bisogna assicurare “l’accesso universale al servizio e la fornitura minima per tutti. Il prezzo dell’acqua va fissato tenendo conto che si tratta di un bene scarso, probabilmente destinato a scarseggiare sempre più anche a causa dei cambiamenti climatici, da consumarsi parsimoniosamente, attraverso un sistema tariffario che scoraggi gli sprechi e recuperi risorse per migliorare il servizio“.

About Antonella Guglielmino

Laureata in Scienze politiche indirizzo politico internazionale. La sua esperienza nel mondo giornalistico inizia nel 2001, lavorando per dieci anni in una testata giornalistica siciliana. Oggi collabora assiduamente per il web magazine Lavika.