Fiorentina – Inter finisce 0-0

By on 22 aprile 2012
Ljajic

Partita monotona tra viola e nerazzurri

Di Fulvio Gambino

Primo tempo scialbo nell’anticipo delle 12.30, anche se le premesse facevano presagire a ben altro infatti dopo un minuto, Lazzari sfugge a Chivu sull’out di destra e serve al centro l’ex Kharja che però spedisce alto. Al 5’ l’azione solitaria di Ricky Alvarez si spegne sul fondo dopo un sinistro smorzato, stessa sorte 20 minuti dopo quando Zarate si accentra dopo i soliti dribbling sulla destra ma prova un destro rasoterra che non centra la porta, siamo al 24’. I restanti 20 minuti, sono paragonabili al nulla cosmico.

Nella ripresa, la noia continua a dominare la scena. La prima “emozione” per i 15mila presenti all’”Artemio Franchi” arriva al 19’ quando Lazzari ci prova dalla distanza ma il pallone è altissimo.

Un minuto dopo gli risponde ancora Alvarez, il più positivo dei suoi, che calcia una caramella in bocca a Boruc. Al 22’ l’episodio più importante del match, solito asse Kharja-Lazzari che si fa atterrare in area da Julio Cesar. Il direttore di gara indica il dischetto ed ammonisce l’estremo difensore nerazzurro. Ljajic si presenta dagli undici metri vista la pesante assenza di Jovetic, ma il destro del giovane viola viene intuito e messo in angolo dal portierone brasiliano.

L’Inter si eclissa totalmente, e la Fiorentina ci prova dalla bandierina, quando il baby Nastasic calcia dopo una mischia ed il pallone scheggia la traversa. Zarate e Nagatomo provano dopo le ennesime azioni personali, a calciare in porta ma Boruc è sempre attento.

Ultima chance sul piede del “Principe” Milito che prova una volèe col destro che però viene agguantata da Boruc.

Finisce 0-0, tra il poco entusiasmo degli spettatori presenti, che ripensandoci avrebbero potuto preferire un più divertente pranzo con gli amici.

Con il misero punticino guadagnato la Fiorentina rimane ancora in zona rischiosa, con sole 4 lunghezze in più del Lecce, tra poco in campo all’ Olimpico. L’Inter invece sale a 49 è vede nuovamente allontanarsi l’obbiettivo Champion’s League. Decisive saranno le gare di mercoledì a Udine e domenica prossima in casa contro il Cesena.

About Fulvio Gambino

Gioca a pallacanestro, tifoso laziale, scrive di calcio e basket, ma all'occorrenza anche su cronaca e attualità.