Aspettando The Avengers: L’Incredibile Hulk

By on 20 aprile 2012
l'incredibile Hulk

La seconda incarnazione cinematografica del gigante di giada ci mostra un sofferente Bruce Baner in fuga dall’esercito e catapulta Hulk nella mischia degli Avengers.

[box style=”0″]

Speciale The Avengers.[/box]

Torna all’indice dello speciale

Il film

Dopo l’accoglienza relativamente fredda ricevuta dal film realizzato da Ang Lee nel 2003, la Marvel, ormai nel pieno della produzione del crossover-movie The Avengers, riacquisì i diritti di sfruttamento cinematografico del personaggio, affidandone la realizzazione al regista francese Louis Leterrier.

Uscito nelle sale nel 2008, a pochi mesi da Iron Man, il film comincia con il generale Thaddeus Ross che avvicina il Dr. Bruce Banner offrendogli di dirigere un progetto volto a rendere gli esseri umani più resistenti alle Radiazioni Gamma. Come ben sappiamo, l’esperimento fallisce miseramente trasformando Banner in Hulk il quale distrugge il laboratorio, ferendo il generale e sua figlia Betty, e fugge.

Cinque anni più tardi, Bruce Banner è un uomo in fuga dall’esercito che si guadagna da vivere lavorando come operaio in una fabbrica di imbottigliamento in Brasile, alla costante ricerca di una cura per la sua condizione, attività in cui viene aiutato da “Mr. Blue”, un misterioso scienziato statunitense con cui chatta attraverso una linea protetta.

Alcune gocce di sangue perdute durante un incidente in fabbrica permettono però ad una task force dell’esercito statunitense, guidata da un ossessionato generale Ross, di rintracciarlo. Il generale affida la missione di recupero ad Emil Blonsky, pluridecorato militare britannico, ignaro della vera natura di Bruce.

Venuto a conoscenza dell’esistenza di Hulk, Blonsky chiede spiegazioni al generale. Scopriamo così che l’esperimento a cui lavorava Bruce era in realtà un tentativo di riavviare il “Programma Supersoldato”, un programma volto al potenziamento dei soldati abbandonato sin dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Desideroso di ottenere un potere simile a quello di Hulk, Blonsky accetta di sottoporsi all’iniezione di una versione sperimentale del siero, sviluppata durante un esperimento parallelo a quello che creò Hulk.

Nel frattempo Bruce, resosi conto di non poter più scappare, decide di tornare negli U.S.A., per riunirsi all’amata Betty e scoprire finalmente l’identità del fantomatico Mr. Blue. Giunto in terra statunitense, Bruce si reca alla Culver University dove rincontra Betty, che nel frattempo ha intrapreso una relazione con lo psichiatra Leonard Samson, ma viene quasi subito rintracciato e attaccato dalla task force agli ordini del generale Ross.

Trasformatosi in Hulk, sbaraglia le forze nemiche e, una volta tornato in sé, fugge alla volta di New York dove incontra finalmente Mr. Blue. Questi si rivela essere il dottor Samuel Sterns, biologo cellulare con l’ossessione dell’evoluzione, che asserisce di aver sintetizzato una sorta di antidoto capace di annullare la trasformazione in Hulk. Dopo averlo testato, con successo, su Bruce, confessa anche di averne replicato il sangue grazie ai campioni ricevuti dal Brasile, convinto che il DNA mutato del Dr. Banner possa scatenare il prossimo stadio dell’evoluzione umana. Mentre i due discutono accesamente sui risvolti etici della faccenda, Bruce viene attaccato e tratto in arresto dalla squadra guidata da Emil Blonsky, il quale costringe Sterns a iniettargli il sangue di Banner. La trasfusione innesca in Blonsky, già sotto l’effetto del siero del supersoldato, una trasformazione ancora più mostruosa di quella occorsa a Banner, facendo di lui un essere di forza mostruosa e cinica intelligenza.

Testimone della devastazione causata da Blonsky, Bruce convince il generale Ross a liberarlo e a lanciarlo dall’aereo sul quale viaggiano, nella speranza che il terrore di morire annulli l’effetto dell’antidoto e inneschi un’ennesima trasformazione. Nello scontro che ne segue, Hulk ha la meglio su Blonsky, che viene arrestato, e fugge nuovamente.

Il film si chiude mostrandoci un generale Ross ormai caduto in disgrazia venire avvicinato da Tony Stark, il quale lo informa che il governo sta assemblando una squadra speciale per affrontare minacce fuori dal comune…

Il cast

Ed Norton – Interpreta il Dr. Bruce Banner, geniale scienziato che, a seguito ad una sovraesposizione ai Raggi Gamma, si trasforma in Hulk quando sottoposto ad eccessivi stress emotivi.

Liv Tyler – Interpreta Elizabeth “Betty” Ross, figlia del Generale Ross e fidanzata di Bruce Banner.

Tim Roth – Interpreta Emil Blonsky, ufficiale dell’esercito britannico incaricato dal Generale Ross di guidare la task-force assrgnata alla caccia di Hulk.

William Hurt – Interpreta il Generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross padre di Betty e responsabile militare del progetto cui stava lavorando il Dr. Banner, ossessionato dalla caccia ad Hulk.

Ty Burrell – Interpreta il Dr. Leonard Samson, lo psichiatra col quale Betty ha avuto una relazione durante l’assenza di Bruce.

Tim Blake Nelson – Interpreta il Dr. Samuel Sterns, lo scienziato che aiuta Bruce Banner a cercare una cura alla sua condizione.

Robert Downey Jr. – Interpreta Tony Stark in una breve scena alla fine del film.

Le finezze

Mentre giace semisvenuto a seguito della colluttazione con Emil Blonsky, Samuel Sterns viene bagnato da alcune gocce di sangue di Bruce Banner che giungono a contatto con una ferita che ha riportato alla fronte. Come conseguenza la sua testa aumenta considerevolmente di volume diventando grottescamente sproporzionata rispetto al resto del corpo. È un chiaro riferimento al “Capo”, classico nemico di Hulk e possibile nemesi in un eventuale sequel.

Lou Ferrigno, che interpretava il ruolo di Hulk nella storica serie televisiva, compare nei panni di una guardia di sicurezza notturna della Culver University.

Stan Lee compare nelle scene iniziali del film, interpretando il ruolo di un uomo che beve la bibita al guaranà contaminata dal sangue di Bruce.

Cosa lo collega agli altri film

Lo SHIELD viene citato dal generale Ross circa a metà film e il nome di Nick Fury compare nell’intestazione di una lettera mostrata nei titoli di testa.

Durante la conversazione chiarificatrice tra il generale Ross e Emil Blonsky, quest’ultimo fa riferimento al “Programma Supersoldato”, chiaro rimando a Capitan America, il cui film sarebbe stato realizzato alcuni anni dopo.

Nella stessa scena è facile vedere svariate casse recanti il logo delle Stark Industries.

Alla fine del film Tony Stark informa il generale di una squadra speciale che il governo sta assemblando per affrontare minacce non convenzionali. Ovviamente stanno parlando degli Avengers.

About Salvatore Privitera

Laureato in chimica, lettore di fumetti compulsivo e smanettone impenitente, quando è abbastanza sobrio si mette alla tastiera per scrivere di tecnologia e affini. Quando è sufficientemente ebbro scrive anche di fumetti...