Catania, Sergio Gasparin si presenta

By on 22 maggio 2012
Gasparin e Pulvirenti

Questione Montella ancora oscura… ma il “vecchio” potrebbe tornare

Sergio Gasparin, nuovo Amministratore Delegato del Catania, intervenuto quest’oggi nella sua prima conferenza stampa presso il Centro Sportivo “Torre del Grifo Village”, si è presentato ufficialmente ai tifosi rossazzurri spiegando i motivi che lo hanno portato ad accettare il trasferimento ai piedi dell’Etna e tracciando le linee future che il club intende seguire.

Queste le parole rilasciate da Sergio Gasparin e raccolte da Itasportpress.it: “Sono davvero felice di essere a Catania, al sud mi sono trovato sempre bene. Avrei potuto avere anche altre opportunità ma ho scelto questa. Ringrazio il presidente per la chance professionale che mi ha dato e che abbiamo scelto insieme. Noi dobbiamo piacerci entrambi, sempre. Questa è una sfida a cui tengo tantissimo, questo ruolo e questa libertà non hanno prezzo. Auspico di avere un buon rapporto con tutti voi, pertanto nei momenti di difficoltà se ci sarà una critica equilibrata non vi considererò mai dei nemici, perché il Catania dev’essere un bene comune. Da parte mia ci sarà un rapporto fatto di rispetto e di lealtà ed è la stessa cosa che chiedo a voi tutti.

Eredità pesante? Certamente si tratta di una responsabilità difficile ma affascinante al tempo stesso. Lo Monaco ha fatto un grande lavoro, in questi giorni ha collaborato con me, è stato veramente disponibile. Sono diverso da lui dal punto di vista esteriore, ma uguale per fermezza e professionalità Arrivo nel momento più difficile, visto il record di punti conquistato dal Catania in questa stagione. So bene che c’è attesa e curiosità per questo nuovo percorso. Il nostro obiettivo è quello di lavorare per migliorarci sempre. C’è in tutti noi la convinzione di riuscire a proseguire su questa strada. Sono convinto che riusciremo a trovare una continuità, vogliamo ottenere dei risultati positivi. Ho la grande ambizione di far crescere le persone che mi stanno accanto, così feci a Vicenza e così spero di fare qui.

Montella? In questo momento abbiamo un allenatore con un contratto che scade nel 2013, ma dobbiamo far coesistere le nostre esigenze rispetto alle opportunità che avremo davanti. L’obiettivo stagionale? Il primo obiettivo è la permanenza, dobbiamo essere realisti. Il nostro campionato non sarà il più bello del mondo ma sicuramente il più difficile, pertanto la salvezza sarebbe già un grandissimo traguardo. Poi col tempo proveremo a miglioraci sempre e ci toglieremo qualche soddisfazione, ma prima di sognare bisogna arrivare alla sopravvivenza sportiva”. Poi un elogio particolare: “Il Catania l’ho seguito tanto dal vivo e ancor di più in tv. Ha giocatori importanti, di prospettiva. Tra questi, ammiro moltissimo Francesco Lodi e sono soddisfatto che a Catania sia maturato così tanto”.

Infine Gasparin spende due parole su Pulvirenti: “Da avversario lo ricordo fin troppo esaltato quando segue il Catania (ride, ndr). E’ il primo grande tifoso di questo club e sono entusiasta di lavorare al suo fianco”. Seguono poi, proprio le parole del numero uno rossazzurro, Antonino Pulvirenti: “Mi aspetto tanto da lui, gli auguro buon lavoro e buona fortuna. E’ stata l’unica persona da me contattata. Non ho avuto nessun dubbio, sapevo quello che cercavo. Io cerco sempre persone capaci ed esperienti. A livello professionale è una persona molto capace. Sarà il referente dell’intera struttura e dovrà rendere conto solo a me. Mi aspetto che utilizzi nel miglior modo possibile le risorse umane presenti all’interno del Catania.Il nostro obiettivo è la continuità indipendentemente dai cambiamenti che ci sono stati. Noi puntiamo sempre alla crescita, che sia strutturale o sportiva. Adesso la settimana prossima presenteremo il direttore dell’area tecnica, quindi presenteremo il nuovo direttore sportivo ”.

Una nota a margine spetta ad una risposta di Pulvirenti sull’organizzazione tecnica dell’immediato futuro circa il comparto giocatori e la questione ritiro. Il Presidente qui cade in un lapsus e, dopo aver ribadito l’intenzione di far sì che Montella rispetti il proprio contratto, risponde: “Questo aspetto sarà approfondito a breve, piano piano Gasparin si occuperà di questo col nuovo tecnico, con nuovo direttore sportivo e tecnico di stabilire date ed organizzazione”. Ed a chi glielo fa notare risponde: “Potrebbe anche essere il vecchio che ritorna”, bene: allora o è un nuovo lapsus o è un ritorno di Pasquale Marino.

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?