
E’ la cantante Arisa ad aprire ufficialmente la finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli allo stadio Olimpico di Roma. La cantante, senza orchestra d’accompagnamento, inizia ad intonare a cappella l‘Inno di Mameli. Ma dalla tribuna Nord, occupata dai tifosi del Napoli, si levano fischi assordanti che accompagnano l’esecuzione per tutta la sua durata.
A dire il vero, i fischi erano cominciati già dall’ingresso in campo di Arisa, prima ancora che iniziasse a cantare, motivo per il quale, potrebbe essere che l’assordante contestazione fosse rivolta a lei (senza chiara motivazione plausibile), piuttosto che all’Inno.
Polemiche e condanne da tutte le personalità presenti all’evento, ad iniziare dal Presidente del Senato Renato Schifani che durante l’intervallo commenta così il gesto all’inviato di RaiSport : “I fischi all’inno di Mameli sono incivili, inaccettabili e mi hanno sconvolto: credevo che in una giornata come questa il Paese potesse dimostrare di unirsi sotto un inno che è sinonimo di solidarieta, e non che si potesse dar luogo a gesti del genere”.
Nasce a Catania il 22 Maggio 1980, musicista, scrittore, freelance, entra a far parte dell'Associazione Culturale Lavika nel 2010. Direttore Editoriale e Segretario di Lavika, scrive di politica, economia e cronaca locale, ma sempre attento al tema sociale. Affascinato dalla cultura islamica e mediorientale.

