
Castioni Nicole ha vissuto l’inferno. Quella di abusi sessuali all’età di 8 anni, poi quella di abuso di prostituzione e droga a 20 anni, sui marciapiedi della Rue Saint-Denis. E’ stato tutto in un’altra vita. Oggi, questa franco-ginevrina, ex membro del Gran Consiglio, è in corsa per l’elezione dell’Assemblea nazionale francese.
Per la prima volta i francesi eleggeranno undici deputati all’estero al Palais Bourbon. Con l’adozione di Zurigo Claudine Schmid (UMP) e l’ex consigliere di Stato di Ginevra Micheline Spoerri (Fuori Party), Nicole Castioni apparirà il 3 giugno davanti ai suoi connazionali che vivono in Svizzera e Liechtenstein, il sesto distretto elettorale. La sua campagna è iniziata martedì notte da una tavola rotonda presso la Maison des Associazioni di Ginevra.
Si può parlare di candidato perfetto, chi conosce la sofferenza e l’ingiustizia nel mondo femminili è il miglior candidato per divenire ministro per i diritti delle donne nel governo di Hollande.
La sua vita è come un romanzo, ma ancora non vi è la fine. Castioni ha affrontato tutti i dolori della vita a testa alta. Ha solo otto anni quando viene abusata sessualmente da un amico di famiglia e non resta un episodio isolato. Le sue esperienze finiscono nel best-seller “Le soleil au bout de la nuit”, dove racconta l’evoluzione tragica dell’incontro con Jean Michel avvenuta quando aveva 21 anni. L’uomo sembrava il perfetto “incantatore”, lei parla di passione e non di innamoramento, perché “La passione è un modo irrazionale di vivere una relazione”.
Si incontrarono al “Club 58”, lui viveva a Parigi, portò Nicole in vacanza a St. Tropez, e non fu stupita di scoprire che lui faceva uso di droghe “La cocaina faceva parte di quell’ambiente”. Jean Michel dice che lavora in una rivista di moda, a Nicole sembra un sogno. Si trovano a Bruxelles quando Jean Michel perde tutti i soldi al gioco e chiede aiuto a Nicole.
La Castioni dice di aver aiutato Jean-Michel prostituendosi “Sembra assurdo ma credevo fosse la prima e l’ultima volta” dice, ma l’uomo ha un obiettivo ben diverso: portare sulla strada Nicole. La donna diventa “Gilda” cambia nome e viene costretta alla prostituzione a Rue Saint-Denis, la via principale del sesso a Parigi. Viene costretta a vendersi per cinque anni, poi trova la forza di fuggire e sale su un treno per tornare a Ginevra. Jean Michel morirà per overdose poco dopo e a 27 anni Nicole può iniziare una nuova vita e lavora in un hotel: “Non è stato facile trovare un lavoro senza curriculum presentabile”.
Tenacia e forza non le mancano, trova l’amore , lo sposa ma poi ne viene separata a causa di un cancro, suo marito muore e lei riesce di nuovo ad alzarsi ed andare avanti.
Una settimana fa viene fatto il suo nome tra i possibili per diventare ministro nel governo di Hollande, perché per la prima volta i francesi che risiedono all’Estero possono scegliere i rappresentati: “È un onore” dice. Tra i 577 nuovi parlamentari ce ne sarà anche uno eletto nel circuito elettorale Svizzera-Liechtenstein. Insieme a Nicole sono in lizza 7 donne e 3 uomini. Del suo ruolo dice: “Potrebbe aiutare i rapporti tra Svizzera e Francia” e soprattutto vuole tornare a Parigi “Con fierezza e a testa alta”. Il prossimo 3 giugno arriverà la risposta per la donna che vuole prendersi cura del panorama femminile.
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