Un vademecum per sabotare il mondo

By on 28 maggio 2012
Manuale per sabotare il mondo

Per fabbricare bombe non serve andare nei supermercati o comprare oggetti online, basta andare nelle discariche e assemblare abat-jour e scaldabagni abbandonati

Il segreto è essere primitivi: niente telefonino, niente internet, niente bancomat. Dimenticarsi di andare al supermercato e di prendere l’aereo. Per viaggiare scegliere il treno o le strade secondarie in modo da non lasciare traccia. Sono queste alcune delle regole del perfetto rivoluzionario contenute nel manuale che insegna a seminare terrore e distruzione durante ogni evento, fossero anche le Olimpiadi di Londra.

Si chiama “Ad ognuno il suo: 1000 modi per sabotare questo mondo” ed è il vademecum del perfetto anarco-insurrezionalista uscito un paio di anni fa e ritornato di moda. “Non usano mai il cellulare quando compiono un’azione”, racconta un investigatore riferito ai rivoluzionari. “Lo spengono e lo lasciano in un luogo il più lontano possibile. Oppure lo affidano a un complice che lo tiene acceso e se ne va centinaia di chilometri più lontano”. Si tratta di tecniche molto diffuse tra gli anarchici, usata anche per l’aggressione all’ad di Ansaldo Adinolfi in via Montello a Genova il 7 maggio.

Ed ecco che questi sovversivi diventano imprendibili, quasi dei fantasmi in grado di sfuggire gli sguardi delle migliaia di telecamere fisse sull’evento più importante di quest’estate, i Giochi di Londra. In vista delle Olimpiadi il governo britannico non vuole lasciarsi sorprendere. Dal 27 luglio al 12 agosto i caccia della Raf sorvoleranno i cieli della City, missili terra-aria saranno posizionati sui tetti delle case, una nave da guerra porta-elicotteri stanzierà sul Tamigi, e i militari schierati saranno 13500, il triplo rispetto a quelli in Afghanistan. Il fatto è che potrebbe non bastare per evitare azioni terroristiche. Per fabbricare bombe non serve andare nei supermercati o comprare oggetti online, basta andare nelle discariche e assemblare abat-jour e scaldabagni abbandonati.

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?