Lavika Web Magazine

Segui Lavika su Google Currents

La tua pubblicità on line su Lavika.it

Le news di ADNKronos in diretta su Lavika WebMagazine

Unisex
Seguici sui Social Network
Dì che Ti piace!
Seguici su Twitter
Scopri quanti tuoi amici seguono
Lavika Web Magazine

Leggi le ultime notizie su smartphone e tablet con Google Currents

Lavika Web Magazine su Google Currents
Follow me on Pinterest
Follow Me on Pinterest
Aggiungici alle tue cerchie di Google Plus
I CuGgini
I CuGgini
Lavika Bet
Lavika Bet

Breaking

Napoli capitale europea degli euro falsi

In Campania vengono stampati più della metà degli euro falsi in giro per l’Europa. Lo scrive il New York Times

Il consiglio europeo, in questi giorni, sta cercando di capire quanto sia conveniente immettere nel mercato altra moneta in modo da stimolare la crescita. A Napoli, invece, hanno risolto il problema andando direttamente alla fonte: stampare in proprio gli euro che servono a stimolare la loro economia.

Come scrive il New York Times, più della metà delle 700mila banconote falsificate e sequestrate ogni anno in giro per l’Europa, provengono dal capoluogo campano. Ci sono molti Stati che stampano monete false – tra cui Francia, Spagna, Est Europa e Sud America - ma come scrive il Times «la regione italiana famosa per il sole, la mozzarella e il crimine organizzato sembra avere un’abilità particolare in questa attività».

La conferma arriva dall’unità anticontraffazione dei Carabinieri, il cui responsabile romano, Alessandro Gentili, spiega meglio il dato napoletano: «In Italia c’è un’antica tradizione: qui fanno soldi falsi particolarmente bene. I più abili si trovano a Gagliano, nella provincia di Napoli».

Nel 2009 gli investigatori hanno scovato 162 laboratori in cui si stampavano monete false, sequestrando una montagna di materiale di stampaggio e mandando in carcere 109 criminali. Ma l’attività illegale continua perché, come dice Gentili, «viene trasmessa di padre in figlio come un’arte». Però la contraffazione delle banconote non è a completo appannaggio della Camorra, loro preferiscono ancora il traffico di droga e la prostituzione, ma «La criminalità organizzata, tuttavia, guadagna sicuramente dai soldi contraffatti – spiega Raffaele Cantone, giudice della Corte Suprema – e può intervenire per regolarne la circolazione nelle aree che controlla».

Ad occhi inesperti le banconote false sono identiche alle originali, ma una persona preparata non viene tratta in inganno. La carta usata per le banconote false, infatti, è senza filigrana al suo interno, e l’ologramma che le contraddistingue è diverso dall’originale.

Tag , , , , ,

Social sharing

Articoli correlati