
Poteva diventare una tragedia se non fosse stato per i vigili del fuoco. Un sottomarino con a bordo un reattore può diventare una bomba ad orologeria con un incendio dentro le viscere. La scorsa notte un incendio anomalo è divampato all’interno del sottomarino nucleare americano USS Miami nel cantiere navale di Portsmouth, a Kittery, nel Maine (nord-est). Ad annunciarlo la Marina Usa.
Le fiamme sono divampate ieri sera a prua dell’imbarcazione (dove si trovano le cabine e i posti di comando) e hanno causato il ferimento di quattro vigili del fuoco. Per fortuna le ferite riportate dai vigili non hanno richiesto il loro ricovero in ospedale. Uno di essi è stato trasportato via dalla scena dell’emergenza per l’eccessivo calore, ma è vivo e cosciente . Gli altri sono stati vittime di inalazioni di fumo.
L‘emittente WMTW riferisce che il sottomarino si trovava nel cantiere da Marzo per lavori di manutenzione e stamani il fuoco non era ancora stato domato. Per fortuna l’incendio non ha toccato il reattore nucleare, altrimenti i danni causati dall’esplosione sarebbero stati molto alti. “Il reattore non era operativo al momento dell’incidente e non e’ stato investito dall’incendio“, ha reso noto la Marina americana. Per fortuna “non c’erano armi nella nave”, riferisce il capitano Bryant Fuller “tutto il personale era pronto per gestire la situazione”.
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