Ai Nastri d’Argento di Taormina trionfa il regista Sorrentino

By on 30 giugno 2012
Paolo Sorrentino

La cerimonia di consegna al Teatro Antico di Taormina: una serata presentata da Stefania Rocca che andrà in onda in differita il 14 luglio in seconda serata su RaiUno

Il miglior regista del miglior film: va a Paolo Sorrentino il riconoscimento più prestigioso della 66esima edizione dei Nastri d’argento, i premi assegnati dal Sngci, il Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici presieduto da Laura Delli Colli. Al regista di Il Divo il Nastro per This must be the place, viaggio on the road della rockstar Sean Penn alla ricerca del padre e primo film americano di Sorrentino.

La cerimonia di consegna al Teatro Antico di Taormina: una serata presentata da Stefania Rocca che andrà in onda in differita il 14 luglio in seconda serata su RaiUno. I vincitori sono stati annunciati nel corso di un’affollata conferenza stampa al palazzo dei congressi di Taormina, alla presenza di quasi tutti i premiati (ma Sorrentino non c’è), in alcuni casi con prole, com’è il caso di Favino che ha portato con sé Greta, la figlia più grande, e Lea, arrivata poco più di un mese fa. Siparietti di Verdone e Favino, mentre Giuseppe Fiorello (Premio Lancia per “stile e qualità dell’innovazione”) ha inyonato un passaggio di Io, mammeta e tu, arrivando direttamente dal set della fiction che lo vedrà protagonista nei panni di Domenico Modugno.

Il Nastro per la migliore sceneggiatura va a Stefano Rulli e Sandro Petraglia per Romanzo di una strage, il film sull’atentato di Piazza Fontana diretto da Marco Tullio Giordana, mentre a Ferzan Ozpetek e Federica Pontremoli va il premio per miglior soggetto per il film Magnifica presenza. Con il Nastro al miglior produttore dell’anno, Domenico Procacci, e con alcuni premi tecnici, anche Diaz di Daniele Vicari conquista un posto di rilievo in testa al palmarès dei Nastri d’Argento, che confermano la tendenza dello scorso anno segnalando, nei premi assegnati (e ancor prima nelle cinquine con le candidature), la qualità di un’offerta che, pur in una stagione critica come l’ultima “che ha registrato un calo notevole di spettatori” come osserva Delli Colli, trova una risposta importante nel pubblico e sul mercato internazionale. Anche sui temi dell’impegno e dell’attualità, che hannpo caratterizzato un’annata da questo punto di vista interessante.

Ma vediamo gli altri premi. Tra gli attori, le migliori interpretazioni sono quelle della “coppia Pinelli” di Romanzo di una strage Pierfrancesco Favino-Michela Cescon, di Micaela Ramazzotti (Posti in piedi in Paradiso e Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati) e Marco Giallini (il più votato tra i non protagonisti grazie a Posti in piedi in Paradiso e ACAB di Stefano Sollima). Favino, che vince anche per ACAB, è stato scelto inoltre come Personaggio dell’anno 2012, premio che dallo scorso anno si affianca ai Nastri e che oltre alle candidature ufficiali prende in considerazione anche altre performance della stagione, che nel caso di Favino vanno dal ruolo drammatico in L’industriale di Giuliano Montaldo a uno dei tre padri separati di Posti in piedi in Paradiso.

Il Nastro per il Miglior film europeo va quest’anno al fenomeno della stagione, il pluripremiato The Artist di Michel Hazanavicius mentre quello per il film extraeuropeo premia Drive di Nicolas Winding Refn.Lunga anche la lista dei premi tecnici: la fotografia di Luca Bigazzi e la scenografia di Stefania Cella premiano ancora This must be the place di Sorrentino, i costumi anni ’40 di Alessandro Lai vincono per Magnifica presenza di Ozpetek, il montaggio di Benni Atria e il sonoro in presa diretta di Remo Ugolinelli e Alessandro Palmerini portano a tre – con il Nastro al produttore- i premi di Diaz.

E per i riconoscimenti e il successo ottenuto anche a livello internazionale, il Nastro europeo 2012 va quest’anno a Matteo Garrone per Reality e il successo ottenuto dal film all’ultimo Festival di Cannes. Premio anche al grande cinema che qest’anno al Festival di Berlino ha regalato prestigio all’Italia: Cesare deve morire dei fratelli Taviani è il film “Nastro dell’anno” 2012, già festeggiato a Roma circa un mese fa in occasione della presentazione delle cinquine, quando anche al cast è stato assegnato un riconoscimento collettivo. Infine viene assegnato, per la prima volta a Taormina, ad Andrea Osvart e Andrea Bosca il “Premio Biraghi” che il Sngci riserva ai giovani talenti.

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?