F1 vincono Alonso e Ferrari, fuori a fine gara Hamilton

By on 24 giugno 2012
Fernando Alonso

Fernando Alonso vince inaspettatamente il GP d’Europa e distacca Webber che oggi riesce solo a limitare i danni. Hamilton fuori a 2 giri dalla fine per un errore

Oggi vittoria storica e inaspettata per Fernando Alonso, partito undicesimo in griglia e davanti a tutti alla bandiera a scacchi dopo 57 giri che definire adrenalinici è riduttivo: lo spagnolo ha impostato una rimonta incredibile, culminata con il primo posto anche con l’aiuto di un pizzico di fortuna, prima sotto forma di safety-car – che ha colmato il gap dai primi – poi con il ritiro di Vettel per guasto meccanico, quindi totalmente incolpevole.

L’altro pilota che ha pagato carissimo un errore è stato Hamilton su McLaren: infatti a due giri dal termine della corsa, nel tentativo di difendere il proprio podio da Maldonado su Williams (che comunque chiude con 1 punto a fine gara), dopo aver lasciato un piccolo spazio al pilota sudamericano, chiude improvvisamente la traiettoria urtando la monoposto avversaria e rischiando il cappottamento. Alla fine dopo il sobbalzo fortunatamente la vettura colpisce le barriere, ma il pilota anglo-caraibico era letteralmente infuriato, basta vedere il modo in cui lancia il volante della monoposto inglese. Ecco il video che mostra il tutto:

Un podio e una vittoria stupenda per Alonso e Ferrari, con una combinazione che rende ancora più felici i nostalgici. Il podio viene infatti completato da due ex piloti Ferrari, che hanno vinto il titolo iridato proprio a bordo della monoposto di Maranello alcuni anni fa: Il secondo gradino del podio infatti era occupato da Raikkonen, sempre più veloce sulla Lotus, mentre sul gradino più basso sale Schumacher su Mercedes; entrambi i piloti hanno trovato l’apice delle proprie carriere a bordo del «bolide rosso», resta soltanto all’asturiano completare l’ideale «passaggio di consegne», che quest’anno sembra più possibile dei precedenti anni.

Alonso adesso oggi è il primo pilota a vincere due gare ed è anche il primo in classifica mondiale con 111 punti e l’unico ad essere andato sempre a punti fino ad oggi; il suo rivale più vicino è Webber, staccato di 20 lunghezze, mentre i «veri» candidati al titolo, Hamilton e Vettel, sono fermi rispettivamente a 88 e 85 punti.

La fine del mondiale è ancora lontana (mancano 12 Gran Premi) e già dal prossimo GP a Silverstone, i team inglesi saranno più agguerriti che mai correndo in casa, ma questa nuova Formula 1 con tutte le incertezze delle mescole delle gomme, i motori contingentati e il DRS ad aiutare nei sorpassi, è riuscita a risvegliare uno sport che ormai sembrava condannato ad essere uno sfoggio tecnico e non quello per cui era nato: divertire il pubblico appassionato di motori.

About Alessandro Musumeci

Dato che tutti i miei punti di vista passano attraverso la visiera di un casco, su Lavika come naturale che sia scrivo di motomondiale e motociclismo a 360 gradi, e di tutte le competizioni che riguardano i motori.