Il volto nuovo dei moderati? Berlusconi

By on 22 giugno 2012
Silvio Berlusconi

In un’intervista pubblicata in appendice al libro “L’onestà al potere” di Roberto Gelmini, Berlusconi asserisce di voler essere il leader dei moderati anche per il dopo Monti. Poi, la solita accusa ai giudici: “Alcuni di loro hanno distrutto il mio sentimento di lealtà e fiducia”

Ci siamo. Anzi ci risiamo. Dopo le rivelazioni sul progetto La Rosa Tricolore, rivelate ieri dall’Espresso, esce oggi un’intervista di Silvio Berlusconi in appendice al libro “L’onestà al potere” di Roberto Gelmini.

E proprio da questa intervista uscirebbe fuori il nome nuovo dei moderati: Silvio Berlusconi. Ancora lui? Si, ancora lui. Per il dopo Monti infatti, Berlusconi dice che vuole “continuare a essere il leader dei moderati. Se gli italiani lo vorranno. E di lavorare ogni giorno, con tutte le mie forze, come ho sempre fatto, affinchè, terminata la fase comunque transitoria del governo Monti, un centrodestra in parte rinnovato e più ampio torni a guidare il paese”.

L’intervista analizza il periodo che và dalla sconfitta del centrodestra alle elezioni di Milano fino ad oggi, nonostante secondo l’ex presidente del consiglio il tracollo del PdL può essere giustificato come:” un sintomo di un clima politico generale che si andava deteriorando sempre più, non solo in Italia. Ricordo che, alle elezioni di medio termine, tutti i governi europei in carica hanno subito gravi sconfitte”.

Poi, la solita psicoanalisi terroristica sulla sinistra, come male assoluto da evitare, incapace di scendere a patti, come accadde dopo le elezioni del 2006, ed il classico attacco alla magistratura:”Io stesso, fino ai primi momenti di Mani Pulite, conservavo, pur con crescenti perplessità, quella fiducia nei magistrati che mi aveva insegnato mio padre. Se c’è una cosa che non perdonerò mai a certi magistrati è proprio il fatto di aver distrutto questo sentimento, che era un valore e un ideale”.

In pratica, un’intervista dove a farsi le domande, pare sia stato lui stesso, mentre le risposte arrivano da un copione già scritto più di dieci anni fa.

 

 

 

About Salvatore Costanzo

Nasce a Catania il 22 Maggio 1980, musicista, scrittore, freelance, entra a far parte dell'Associazione Culturale Lavika nel 2010. Direttore Editoriale e Segretario di Lavika, scrive di politica, economia e cronaca locale, ma sempre attento al tema sociale. Affascinato dalla cultura islamica e mediorientale.