Morti i 4 sub, tragedia a Palinuro

By on 30 giugno 2012
Palinuro

Tragedia a Palinuro durante l’immersione per tre sub e un istruttore del luogo. I quattro sarebbero rimasti intrappolati in una grotta. Recuperato il primo  cadevere, la Capitaneria: “Sono tutti morti”

ORE 16: 21 La Capitaneria di Porto comunica che i sub scesi in immersione della Grotta del Sangue in mattinata sono tutti morti.

ORE 15:23 È stato recuperato il cadavere di uno dei quattro sub rimasti intrappolati in una grotta di Palinuro (Salerno). Lo si apprende dalla Capitaneria di Porto. Proseguono i soccorsi per raggiungere gli altri tre sub. La tragedia questa mattina: dispersi tre giovani romani e una guida locale mentre stavano facendo un’escursione nella Grotta del Sangue. Secondo quanto confermato dal Capitano di Vascello Andrea Agostinelli (Comandante della Capitaneria di Porto di Palinuro) , «non ci sono più speranze di ritrovarli in vita. Un quinto sub ci ha comunicato di aver visto i corpi senza vita dei quattro». I tre giovani romani erano in vacanza nel cilento. La quarta persona, invece, è un sub locale di un diving center del posto. A dare l’allarme sono stati alcuni compagni dei tre sub spariti con i quali stavano compiendo una cordata nella grotta. Una volta fuori si sono accorti che all’appello mancavano i tre sub e la guida.

Le ricerche disperate. Secondo quanto dichiarato dal comandante Andrea Agostinelli «i quattro si sono immersi in una grotta a Capo Palinuro (presumibilmente la”Grotta del Sangue”): forse a causa dell’acqua torbida i quattro non hanno più ritrovato la via d’uscita. In poco tempo – spiega la Capitaneria – la riserva di ossigeno è terminata. I quattro avrebbero tentato di respirare affiorando dall’acqua e sfruttando una piccola bolla d’aria. Anche questa riserva di ossigeno si è però esaurita. A fornire questa ricostruzione – spiega ancora la Capitaneria – è stato l’unico testimone oculare finora disponibile, un sub della stesso Diving Center che aveva organizzato la giornata con i tre turisti romani».

Aperta un’inchiesta. «Per recuperare i corpi – fa sapere il comandante Agostinelli – sono in arrivo le squadre di sommozzatori della Guardia Costiera di Napoli e una squadra dei vigili del fuoco di Salerno». Alle ricerche partecipano anche numerosi sommozzatori locali iscritti ai numerosi diving center presenti nella zona. Sarebbe già stata aperta una inchiesta mentre tutti i materiali presenti nella grotta saranno sequestrati. Le ricerche, disperate, sono andate avanti per ore. E con il passare del tempo cresceva anche l’angoscia di familiari e amici.

La Grotta del sangue, chiamata così per il colore rosso delle sue pareti a causa della presenza di un batterio, sorge a poca distanza dalla più famosa Grotta azzurra, nei pressi di Capo Palinuro. (ilmessaggero.it)

About Lavika Webmagazine

Lavika WebMagazine. Informazioni, cultura, eventi sotto il vulcano...