MotoGP Kevin Schwantz compie 48 anni

By on 19 giugno 2012
Kevin Schwantz

L’ex pilota e talento del motociclismo statunitense, erede di Freddie Spencer, compie oggi 48 anni e una vita passata sulle moto sportive, come da vera leggenda del motociclismo

Per un appassionato di motociclismo vedere il numero 34 su una qualunque moto è un tributo ad una leggenda vivente del motociclismo come Kevin Schwantz: salito a soli 3 anni su una moto era chiaramente un predestinato, in grado di scalare le vette della vecchia classe 500 GP e di battere la concorrenza di piloti agguerriti come Doohan (ancora emergente) e Rainey (campionissimo di quegli anni).

Il suo stile di guida moderno e allo stesso tempo rivoluzionario gli permetteva di staccare fortissimo in curva e di avere una percorrenza di curva rapidissima, rischiando molte volte la caduta. Un pilota quasi “folle”, ma che riuscì a riportare il titolo iridato in casa Suzuki nel 1993, dopo tantissimi anni di digiuno. Totalizzò un totale di 25 vittorie in 104 Gran Premi (tutti in classe 500cc), con una percentuale di vittorie quasi del 25% e di podi del 50%. Si ritira nel 1995 a causa di un infortunio al polso, ma resta amatissimo nell’ambiente del motociclismo, diventando infatti uomo simbolo di Suzuki.

Ancora oggi è un pilota amatissimo, osannato da piloti e tifosi della nuova generazione, uno sportivo amato anche dalla stampa, infatti fu il primo pilota ad avere un rapporto serenissimo con giornalisti e telecronisti, elemento che ha contribuito a costrruire la sua fama di pilota amato da tutti. Un pilota leggendario, con un solo mondiale nel suo palmares solo per il fatto di aver corso in un periodo ricco di talenti, consegnando comunque alla storia del MotoGP il numero 34, ritirato addirittura dalla massima classe, un po’ come quando nel calcio o nel basket si ritirano i numeri di maglia delle leggende.

About Alessandro Musumeci

Dato che tutti i miei punti di vista passano attraverso la visiera di un casco, su Lavika come naturale che sia scrivo di motomondiale e motociclismo a 360 gradi, e di tutte le competizioni che riguardano i motori.