Mubarak è in coma

By on 20 giugno 2012
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La giunta militare smentisce la morte di Mubarak ma conferma il coma. Domani si conoscerà il nome del nuovo presidente egiziano

E’ giallo sulla morte, vera o presunta, dell’ex raìs dichiarato morto nella tarda serata di ieri, ma immediatamente smentito dalla giunta militare al potere in Egitto dalle dimissioni forzate di Hosni Mubarak. L’ex presidente è vivo ma “in condizioni molto critiche”, dice il generale Mohsen el-Fangari, membro del consiglio militare al potere. Secondo una fonte interna, Mubarak è tenuto in vita artificialmente ed è in coma. L’ex presidente si era sentito male dieci giorni fa subito dopo il processo che lo aveva condannato all’ergastolo.

Le condizioni di Mubarak. Secondo le prime ricostruzioni fornite dall’agenzia di stampa Mena, il cuore di Mubarak si sarebbe fermato per l’acuirsi delle già gravi condizioni di salute. I sanitari a quel punto avevano deciso di usare un defibrillatore per riportare il cuore al battito normale, ma era inaspettatamente sopraggiunto un ictus e i medici erano stati costretti a trasferirlo d’urgenza dall’ospedale della prigione di Torah al Cairo, dove stava scontando l’ergastolo, a quello di Maadi, una struttura militare lì vicina: per i medici era “clinicamente morto”. Ai figli dell’ex raìs è stato inizialmente precluso di stare vicino al padre, poche ore dopo, quando le condizioni di Mubarak si sono stabilizzate, è stato consentito ad uno dei figli - Alaa – di stare col genitore.

Le elezioni egiziane. Il momento è critico in Egitto: dopo l’annullamento delle elezioni politiche, domani si saprà se il candidato dei Fratelli musulmani, Mohammed Morsi, è riuscito a battere l’ex generale Ahmed Shafiq. La conferma e la repentina smentita della morte di Mubarak non fanno altro che agitare gli animi di politici e gente comune, inquieti per un nuovo possibile golpe militare con un immediato ritorno nelle strade, a cominciare dalla tristemente famosa piazza Tahrir. I risultati arriveranno domani, e da domani – si spera – l’Egitto potrebbe avere un presidente legittimamente eletto dal popolo, anche se di brogli si è parlato e si continuerà a parlare anche nei prossimi giorni.

About Giacomo Lagona

Si occupa di comunicazione politica sul web. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. @giacomo_lagona - www.thereport.it - g.lagona(at)lthereport.it