
Dopo l’uccisione di 25 bambini una nuova strage in Siria che vede, questa volta come vittime, 20 donne e 20 bambini.
Si calcolano circa 100 morti nell’ultimo attacco delle forze del regime di Bashar al-Assad nella provincia di Hama, nei villaggi di Al Al-Kubeir e Maarzaf, prima trivellati dall’artiglieria dell’esercito regolare, poi le milizie Shabiha avrebbero finito il massacro passando di casa in casa uccidendo i sopravvissuti con colpi di pistola o coltellate.
I numerosi attacchi stanno decimando la popolazione, non tenendo conto di salvaguardare almeno i bambini. Una strage nella strage che ricorda quella del 25 maggio di Hula.
Intanto a Istanbul si è svolto l’ennesimo incontro “Amici della Siria”, e il segretario degli USA Hilary Clinton ha affermato che bisogna spostare il potere, ovvero trasferire il potere del presidente Bashar al-Assad.
“Non possiamo tradire la fiducia del popolo siriano che vuole un cambiamento reale”, ha riferito la fonte dell’amministrazione Usa “La Clinton ha stabilito gli elementi essenziali e i principi che riteniamo debbano guidare la strategia post-Assad, compreso il trasferimento completo del potere”
Per la Clinton la transizione in Siria deve prevedere un governo in Interim con elezioni libere. Intanto ci si prepara per il prossimo incontro degli “Amici della Siria” annunciato dalla Francia nel corso della serata e previsto per il 6 luglio a Parigi.
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