
In attesa dell’apertura di Wall Street pesante perdite per le Borse europee con Milano e Madrid che segnalano un profondo rosso rispettivamente con un -3.77% e -2.81%. Sotto attacco i Titoli si Stato italiano che trascinano al ribasso tutto il comparto bancario. Nel frattempo lo spread tra Btp e Bund ha toccato quota 500 punti.
Male anche le altre con perdite anche per Parigi -1,30% e Lisbona -1,72%. Flessioni frazionali per Francoforte -0,85% e Londra -0,81%, così come per le piazze di Zurigo -0,44% e Amsterdam -0,72%.
Crollo per tutti i bancari con Banca Pop Emilia Romagnia a -8.05% Generali -6.91, Banco Popolare -6.14% e Unicredit a -5.79%. Male anche Mediobanca che alle 15:00 registra un -5.00%.
Il rosso è dovuto sicuramente all’incertezza politica dell’eurogruppo e al rischio di contagio della situazione spagnola nonostante è stato approvata la prima trance di aiuti pari a 30 miliardi di euro. Nel frattempo il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi ha toccato quota 600 registrando il massimo record storico. Anche Mario Monti è intervenuto affermando che non ci saranno altre manovre, nonostante il ”contagio è in corso e non da oggi. Dobbiamo operare affinché l’Europa si doti di più efficaci strumenti di lotta”, sottolinea, ricordando che bisogna “fare di tutto per uscirne con le nostre forze”.