
Jessica Ghawi, su Twitter Jessica Redfield, appassionata sportiva nonchè cronista di football e tenutrice di un blog di hockey, ieri sera ha postato il suo ultimo tweet “Il film inizia tra 20 minuti“.
Una sera come tante, una ragazza piena della voglia di vivere, una delle dodici vittime della sparatoria dentro la sala di un cinema di Denver, in Colorado. Era andata a vedere la proiezione di mezzanotte di “Batman-The Dark Knight Rises’” con un amico, rimasto fortunatamente incolume, e dopo appena venti minuti dall’inizio del film un uomo, il 24enne James Holmes, è entrato in sala ed ha aperto il fuoco sugli spettatori.
Sembrerebbe che l’uomo indossasse una parrucca rossa e prima di aprire il fuoco abbia guardato le malcapitate vittime sorridendo e abbia detto loro “Io sono Joker“, riferendosi all’acerrimo nemico di Batman. Forse ha voluto ricreare una scena del film, oppure è solo un fanatico con vari squilibri mentali.
Jessica era scampata lo scorso giugno ad un altra sparatoria avvenuta a Eaton Toronto in un centro commerciale, pochi minuti prima di entrare nel ristorante giapponese per cenare con del sushi aveva cambiato idea, optando per un americanissimo cheesburger. Proprio quella scelta le aveva salvato la vita, tre minuti dopo un uomo veniva ucciso nel ristorante giapponese.
Aveva scritto di quel 2 giugno, aveva lasciato un suo pensiero sull’accaduto nel suo blog “È stato il giorno che ha cambiato la mia vita, ho visto quanto è fragile la vita. Ho visto il terrore sul viso delle persone, ho visto cambiare le loro vite. Non possiamo sapere né quando né dove esaleremo l’ultimo respiro. Per un uomo è stato sabato 2 giugno in un’area di ristoro“.
Una storia che sembra ricalcare la trama di Final Destination, si sfugge alla morte solo una volta, ma chissà se era davvero giunta l’ora della fine per Jessica in una affollata sala cinematografica. Nel film un gruppo di studenti si salva grazie ad un sogno premonitore, ma poi la morte li va a reclamare ad uno ad uno.
Poche ore prima dell’inizio del film aveva scritto un tweet: ”Non avrei mai pensato che avrei dovuto costringere un ragazzo a venire a vedere la proiezione di mezzanotte di ‘The Dark Knight Rises’ con me”, forse si riferiva proprio all’amico che poi l’aveva accompagnata. Quell’amico che per fortuna si è salvato.