Edoardo Costa condannato per truffa

By on 13 luglio 2012
edoardo-costa

Edoardo Costa è stato condannato a tre anni di reclusione per truffa alla sua associazione di volontariato

Nel 2008 dopo le denunce andate in onda su Striscia la Notizia iniziarono le inchieste sull’attore Edoardo Costa; nel marzo del 2008 il programma Italian Job (in onda su La7) scoprì che solo 20.000 dei 130.000 € raccolti dall’associazione C.I.A.K. (Construction Intelligent Association Kids) presieduta dallo stesso Costa, erano stati donati in beneficienza. A dicembre dello stesso anno Striscia intervistò l’attore che promise di donare entro un mese 25.000 € alle favelas. Nel Gennaio 2009 è ancora il programma su canale 5 a scoprire che i fondi raccolti dall’associazione nel 2005 e destinati in beneficenza ai bambini del Kenya, non sarebbero mai arrivati a destinazione. Qualche giorno dopo è ancora Striscia la Notizia che scopre altri due casi in cui l’attore avrebbe partecipato ad iniziative benefiche a favore dei bimbi di Rio de Janeiro, questi fondi che potevano dare una mano alle popolazioni della favelas brasiliane in realtà non sono mai arrivati. Nel 2010 l’autista dell’attore confermò le vicende, lo scorso anno la procura di Milano chiude le indagini in vista della richiesta di rinvio a giudizio per truffa aggravata, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso. Il processo basato sulle indagini della Guardia di Finanza ha portato alla condanna di Edoardo Costa a: 3 anni di reclusione, una multa di 2 mila euro e una provvisionale cumulativa di 7 mila euro nei confronti di 3 delle 93 parti civili.  Come facilmente prevedibile il legale dell’attore ha promesso di ricorrere in appello non appena sarà depositata la sentenza, queste le sue parole: “Letta la sentenza, andremo in appello” . Il reato per il quale Edoardo Costa è stato condannato è senza dubbio un evento che colpisce l’animo e il buon senso di molte persone dato che sono coinvolti dei bambini bisognosi che adesso si ritrovano senza i fondi di cui speravano di poter disporre; Costa deve far fronte anche alla rabbia e all’indignazione di moltissimi cittadini che avevano messo la mano nel portafoglio sicuri di dare un concreto aiuto a chi ne ha sincero bisogno. Presto si saprà se in appello la sentenza sarà confermata.

About Stefano Caltabiano

Nato il 26 Aprile 1991, studente universitario. Gioco a basket e pratico altri sport. Su Lavika mi occupo di sport a 360°