Fischi a Napolitano al congresso della Lega

By on 1 luglio 2012
Napolitano presidente della Repubblica

“Bossi: solo con te”, “Un solo capo: Bossi” e “Busto è con Bossi”

E’ partito con il coro delle centinaia di militanti presenti al Forum di Assago che inneggiavano “Secessione! Secessione!” il secondo e ultimo giorno del Congresso federale della Lega Nord. Poco prima aveva fatto il suo ingresso Roberto Maroni, candidato unico alla segreteria, accolto da un lungo applauso. Per lui ancora lo striscione “Grande Bobo”, ma oggi diversamente da ieri ce ne sono anche per Umberto Bossi.

Fischi all’indirizzo del presidente della Repubblica sono stati rivolti da alcune centinaia di militanti quando dal palco il capo delegazione al Parlamento Ue, Francesco Speroni, ha criticato Giorgio Napolitano per il suo intervento in tema di riforme. Pur essendo prerogativa sua nominare il governo, ha detto, “come fa a criticare il Senato della Repubblica che ha deciso sul Senato federale con la maggioranza che ha vinto nel 2008?”.

Speroni è stato il primo a prendere la parola nella giornata conclusiva del Congresso federale di Assago, impostando gran parte del suo discorso proprio sulle riforme e il ruolo del Capo dello Stato. L’ex ministro leghista ha concluso ricordando il passato di Napolitano e affermando che evidentemente “al Capo dello Stato non piace la democrazia, a noi invece sì”. A sottolineare queste parole c’é stato a questo punto un applauso della platea.

All’avvio dell’ultima giornata del Congresso  i delegati hanno approvato per alzata di mano un nuovo Statuto proposto dal Consiglio federale. C’é stata una larghissima maggioranza sul testo che regola la gestione del movimento e che da oggi tra l’altro affida il ruolo di presidente a vita ad Umberto Bossi e rende la Lega una confederazione (non più una federazione) in modo da garantire maggiore autonomia decisionale delle varie anime territoriali. E’ con questo Statuto modificato che lavorerà il prossimo segretario federale Roberto Maroni, che sarà affiancato da tre vice in rappresentanza delle maggiori Regioni del Nord. Il vicario sarà veneto.

“Bossi: solo con te”, “Un solo capo: Bossi” e “Busto è con Bossi”. Al congresso della Lega Nord al Forum di Assago spuntano tre striscioni per Umberto Bossi. I ‘bossiani’ si fanno perciò sentire all’assise del Carroccio con tre slogan che non nascondono un tono polemico. La Lega 2.0 sta cambiando pelle ma l’organizzazione della sicurezza delle camicie verdi è restia ad abbandonare le vecchie tradizioni. Spalti ‘off limits’ per i giornalisti ma non per le telecamere di TelePadania. La sicurezza non permette ai cronisti di salire sugli spalti dove siedono i militanti e di intervistarli. I giornalisti vengono allontanati in malo modo anche dal banchetto dei gadget ‘padani’. I rapporti tra stampa e sicurezza della Lega Nord, in passato, sono spesso stati tesi. E dal palco non sono mancati attacchi diretti ai giornalisti anche da parte dei dirigenti, Umberto Bossi in primis. Le rigidissime ed eccessive misure delle camicie verdi sembrano dovute, però, più ad una eccessiva ‘efficienza’ degli addetti alla sicurezza che ad una disposizione dell’ organizzazione che, invece, ha messo a disposizione della stampa una attrezzata sala stampa a due passi dal palco.

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?