I Glasgow Rangers esclusi dal campionato scozzese

By on 5 luglio 2012
glasgow rangers

Il club scozzese paga la crisi e dà il suo addio al calcio che conta

Non risparmia nemmeno il mondo del pallone, la crisi nera che sta investendo il continente più antico del mondo. Paga dazio lo storico club protestante di Glasgow, i Rangers. La squadra vincitrice di 54 titoli è stata esclusa per problemi finanziari e pertanto non parteciperà l’anno prossimo al massimo campionato scozzese. Quindi un derby in meno prenderà parte alla Scottish Premier League: la rinomata ” Old Firm“, ovvero la sfida infinita con i cattolici dei Celtic.

I Rangers hanno optato per una proposta di risanamento del debito, non accettata però dalla SPL (Scottish Premier League), che comunque darà possibilità agli ex compagni di “ringhio” Gattuso di partecipare a qualche campionato, senza però aver specificato la categoria (probabilmente verrà iscritto alla Scottish Football League, SFL, la lega che controlla le serie minori).

Charles Green, ex proprietario dello Sheffield United, ha riacquistato la società dopo il crollo finanziario dovuto ai 134 milioni di debiti che hanno investito il club: «Se il nostro ricorso dovesse essere accettato, i Rangers giocheranno in qualsiasi divisione SFL reputi opportuno e andremo avanti da lì». Il club è andato in amministrazione controllata per non aver pagato circa 9 milioni di sterline di tasse (14 milioni di euro), oltre ad un contenzioso fiscale relativo al pagamento dei propri giocatori negli ultimi dieci anni. Ciò nonostante però l’iscrizione alla prima divisione è slittata, lasciando fuori i capitolini.

About Fulvio Gambino

Gioca a pallacanestro, tifoso laziale, scrive di calcio e basket, ma all'occorrenza anche su cronaca e attualità.