
È giunta inattesa la notizia dell’estromissione di Cristina Guarinelli dal suo ruolo di direttrice del settimanale D, noto allegato della Repubblica rivolto al pubblico femminile. La novità ha colto di sorpresa l’intera redazione, che si è trovata di fronte al nuovo direttore a fatto compiuto. Il ruolo di direzione del settimanale è ritornato nelle mani di Daniela Hamaui, che lo ha fondato e che fino l’altro ieri si occupava esclusivamente di ricoprire lo stesso incarico per Velvet.
Inutili le dimostrazioni di dissenso dell’intera redazione che, oltretutto, non riesce a comprendere i motivi che si celano dietro la sospetta destituzione.
Cristina Guarinelli, che ha occupato il posto di direttrice negli ultimi tre anni, ha infatti portato avanti il suo compito egregiamente. Proprio gli ultimi dati rivelano che la rivista, già di grande successo, nell’ultimo anno ha avuto un importante aumento delle vendite, si parla del 10%, in un momento di forte crisi anche per la carta stampata.
La giornalista non ha neanche avuto la possibilità di vedersi a capo di D almeno sino al momento dell’uscita del settimanale nella nuova veste grafica. Il progetto, da lei curato, avrebbe trovato realizzazione tra poche settimane e sarebbe stato ben presto visibile anche alle lettrici di D.
Non si sa ancora se il suo lavoro verrà comunque rispettato o andrà perso.
La sostituzione immotivata e priva di preavviso genera non solo malcontento, ma anche preoccupazione nella redazione, i cui componenti hanno paura di fare a breve la stessa fine dell’amato direttore Guarinelli. La preoccupazione è anche quella di non riuscire più a realizzare un prodotto qualitativamente pari o superiore a quello uscito in edicola sino a questo momento, con la conseguente diminuzione delle vendite.
Nonostante la palese rimostranza generale, la decisione è ormai presa ed è nuovamente tutto in mano di Daniela Hamaui. Sarà lei a decidere indirettamente le sorti del giornale e della sua redazione.
Di seguito il comunicato del CdR