
Il Centro Simon Wiesenthal fu fondato nel 1977 e prende il nome da Simon Wiesenthal, il famoso cacciatore di nazisti. Grazie alle sue ricerche avrebbe identificato Laszlo Csatary, il criminale nazista più ricercato al mondo, che ha 97 anni e vive a Budapest. Secondo l’SWC Csatary fu a capo della polizia della città polacca di Kosice, al tempo ungherese, con un «ruolo chiave» nella deportazione di 300 ebrei in Ucraina nell’estate del 1941. E’ accusato di essere uno degli organizzatori della deportazione, nel 1944, di circa 15mila ebrei al campo di concentramento di Auschwitz.
A dare l’annuncio e scattare le prime foto è stato il giornale britannico The Sun. In precedenza il gerarca nazista viveva in Canada dove faceva il commerciante d’arte. Dopo esser stato scoperto riuscì a fuggire ed a far perdere nuovamente le tracce. Secondo il quotidiano inglese Csatary viveva tranquillamente a Budapest e nel suo rione, era noto come “Papà Csatary” e sul campanello di casa aveva scritto “Smith-Csatary”. “Adesso ci attendiamo che sia preso in custodia dalla giustizia – ha commentato il direttore del SWC Zuroff – E’ un dovere verso la nostra generazione, quella che è venuta dopo l’Olocausto”.