Muore un detenuto a Barcellona Pozzo di Gotto a causa di inalazione di gas

By on 10 luglio 2012
Carceri

A renderlo noto Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)

Un detenuto italiano di 28 anni, S.G., è morto dopo aver inalato gas da una bomboletta utilizzata per cucinare e riscaldare cibi: l’episodio è avvenuto nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), a renderlo noto Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe).

“Riteniamo che sia giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario, al fine di vietare l’uso delle bombolette di gas”, dice Capece che aggiunge: “Si sta accertando se si tratta di un suicidio o, come è più probabile, di una morte dovuta ad un ‘eccesso di sballo’ dopo avere inalato del gas, ma riteniamo che sia davvero giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario al fine di vietare l’uso delle bombolette di gas, visto che l’Amministrazione assicura il vitto a tutti i detenuti. Purtroppo è una pratica estremamente diffusa tra i detenuti di tutte le carceri: sniffare gas dalle bombolette che si usano in cella per cucinare”.

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