Tutto sulla finale Spagna-Italia di Euro 2012

By on 1 luglio 2012
spagna-italia-euro-2012

I precedenti tra Italia e Spagna in competizioni ufficiali sono sei

Dopo un Europeo entusiasmante in continuo crescendo, l’Italia è ad un passo dal capolavoro, dal risultato inimmaginabile solo un mese fa: la conquista dell’alloro continentale. Contro avrà la Spagna, campione uscente (oltre ad essere campione del mondo in carica).

Curiosamente si scontrano le due vincitrici delle ultime tre grandi manifestazioni ufficiali per nazionali (Italia 2006, Spagna 2008, Spagna 2010, gli azzurri hanno la possibilità di pareggiare i conti). Dopo il capolavoro contro i panzer tedeschi grazie all’esplosione del talento di Balotelli e all’acume tattico di Prandelli, l’Italia fronteggia la Spagna (con non subisce una rete nelle partite ad eliminazione diretta dall’ottavo di finale contro la Francia nel 2006, 3-1) senza alcun complesso d’inferiorità. L’averla incontrato nel girone eliminatorio e averci pareggiato non giocando una partita difensiva, ha dato forza e grandi motivazioni ad un gruppo che giorno dopo giorno si è amalgamato alla perfezione. Anzi, ad essere sinceri, il miglior calcio lo ha fatto vedere proprio l’Italia. Non quello fondato sul possesso palla, sulle triangolazioni strette, ma quello della forza, della velocità abbinata ad un centrocampo tecnico che porta la squadra a giocare il pallone e non a soffrire le avanzate avversarie e ripartire in contropiede, marchio di fabbrica secolare per gli azzurri. Non siamo più quelli del catenaccio, c’è uno stile Italia anche nel carattere di molti giocatori come Buffon, De Rossi, Pirlo, ma la tenacia di giocatori non abituati a questi palcoscenici come Balzaretti, Diamanti, Abate, Bonucci ed anche gli stessi Marchisio e Cassano (che hanno alle spalle Mondiali ed Europei).Corriamo, corriamo più degli altri: 608 km (Pirlo primo davanti a Marchisio) contro i 582 degli spagnoli (Jordi Alba davanti ad Arbeloa).

Una rivoluzione culturale quella realizzata da Prandelli sulle ceneri del disastroso Mondiale 2010. Il c.t. ha dovuto lottare per vedere vincere le proprie idee, tra chi non credeva addirittura alla qualificazione europea (Buffon, appena sceso dalla scaletta dell’aereo che riportava l’ItalLippi dopo il fallimento del 2010) o chi storceva il naso come molti addetti ai lavori. Gli azzurri, malgrado gli scandali e gli avvisi di garanzia (che devono passare nel dimenticatoio) sono diventati un esempio sul campo: spazio alla tecnica con un centrocampo di lotta e di classe con Pirlo, splendido direttore d’orchestra, spazio ai giocatori tecnici come Diamanti, Cassano, Giovinco (senza dimenticare Rossi che solo un grave infortunio lo ha tagliato fuori dalla lista dei convocati). Ed è proprio il centrocampo ad essere la chiave del successo azzurro a costringere perfino il c.t. Loew a snaturare la sua perfetta creatura e mettere Kroos su uno scatenato Pirlo.  Non dimentichiamoci di Balotelli, lo specchio perfetto del rapporto che intercorre tra tifosi e squadra: odio ed amore allo stesso modo, in maniera viscerale, incontrollabile. Ieri sei un brocco, oggi sei campione, domani chissà. La splendida doppietta contro la Germania è la risposta sul campo alle critiche sull’indolenza, la strafottenza, l’inefficacia sul campo, di un giocatore con mezzi fisici e tecnici straordinari.

Contro la Spagna, l’impresa è possibile. Già è stato un successo notevole arrivare fin a Kiev a giocarsi il titolo europeo. Adesso manca la ciliegina sulla torta.

LE STATISTICHE

I precedenti tra Italia e Spagna in competizioni ufficiali sono sei: tre vittorie azzurre (nel 1934, nel 1988, nel 1994), un pareggio (nel 1980) e un sconfitta ai calci di rigore nel 2008 (ai quarti di finale dell’Europeo dove l’Italia fu l’unica squadra a non perdere dagli spagnoli). Una curiosità: nei tre precedenti nel torneo continentale, gli iberici non hanno segnato nei tempi regolamentari una rete agli azzurri. Negli scontri diretti totali (comprese le amichevoli) la Spagna ha incontrato gli azzurri per 29 volte con otto vittorie, undici pareggi e dieci sconfitte. L’unica vittoria spagnola in competizioni ufficiali contro gli azzurri risale addirittura alle Olimpiadi del 1920 e proprio nel torneo olimpico (questa volta nel 1928) l’Italia travolse la Spagna addirittura 7-1. Nell’ultimo precedente, datato 10 agosto 2011, gli azzurri vinsero a Bari 2-1 grazie alle reti di Montolivo ed Aquilani. Sette delle otto vittorie della Spagna contro l’Italia sono arrivate in incontri amichevoli. Nel girone di qualificazione è finita 1-1 con le reti di Di Natale e Fabregas.

ULTIMI PRECEDENTI

10 giugno 2012: Spagna – Italia 1-1 (Fàbregas 64’; Di Natale 61’) – Arena Gdansk, Danzica, UEFA EURO 2012, fase a gironi
SPAGNA: Casillas, Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba, Alonso, Busquets, Xavi, Silva (Navas 64’), Fàbregas (Torres 74’), Iniesta.
ITALIA: Buffon, Chiellini, Bonucci, De Rossi, Maggio, Marchisio, Pirlo, Motta (Nocerino 90’), Giaccherini, Balotelli (Di Natale 56’), Cassano (Giovinco 65’).

10 agosto 2011: Italia – Spagna 2-1 (Montolivo 11′, Aquilani 84′; Xabi Alonso 37′ rig.) – Stadio San Nicola, Bari, amichevole
ITALIA: Buffon, Chiellini, Criscito, Maggio, Ranocchia (Bonucci 77′), De Rossi (Aquilani 65)’, Motta (Marchiso 46′), Montolivo (Nocerino 74′), Pirlo, Cassano (Balotelli 59′), Rossi (Pazzini 59′).
SPAGNA: Casillas (Valdés 46′), Arbeloa, Albiol, Piqué (Busquets 45′), Iraola (Villa 46′), Cazorla (Mata 80′), Javi Martínez, Xabi Alonso, Iniesta (Thiago 46′), Silva, Torres (Llorente 15′).

22 giugno 2008: Spagna – Italia 0-0 (4-2 dcr) – Ernst-Happel-Stadion, Vienna, quarti di finale
SPAGNA: Casillas, Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila, Iniesta (Cazorla 59′), Senna, Xavi (Fábregas 60′), Silva, Torres (Guïza 85′), Villa.
ITALIA: Buffon, Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso, Aquilani (Del Piero 108′), De Rossi, Ambrosini, Cassano (Di Natale 75′), Perrotta (Camoranesi 58′), Toni.

AMICHEVOLI PRE EURO 2012

SPAGNA
03/06 Spagna – Cina 1-0 (Silva 84’)
Casillas (Valdés 46’); Arbeloa, Albiol, Ramos (Piqué 56’), Alba; Xavi (Iniesta 46’), Busquets (Juanfran 46’), Xabi; Cazorla (Mata 67’), Negredo (Navas 46’), Silva.
30/05 Spagna – Corea del Sud 4-1 (Torres 11’, Alonso 52’ rig., Cazorla 55’, Negredo 79’; Kim Do Heon 43’)
Reina (Casillas 81’); Arbeloa, Albiol, Ramos (Domínguez 57’), Monreal; Cazorla (Adrián 57’), Alonso (Bruno 65’), Beñat; Silva, Torres (Soldado 57’), Mata (Negredo 57’).
26/05 Spagna – Serbia 2-0 (Adrián 67’, Cazorla 74’ rig.)
Casillas; Juanfran, Ramos (Domínguez 46’), Albiol, Alba (Monreal 46’); Navas, Bruno Soriano (Javi García 72’), Xabi Alonso (Beñat 46’), Cazorla; Soldado (Adrián 46’), Negredo (Silva 46’).

ITALIA
01/06 Italia – Russia 0-3 (Kerzhakov 59’, Shirokov 75’ e 89’)
Buffon (De Sanctis 46’); Maggio, Bonucci, Barzagli, Balzaretti (Ogbonna 53’); De Rossi (Motta 60’), Pirlo (Giovinco 68’); Marchisio; Montolivo (Nocerino 60’); Cassano (Di Natale 68’), Balotelli.

STATISTICHE FINALE (fonte Uefa.com)

E’ la quarta volta che due squadre si ritrovano in finale dopo essersi già affrontate nel torneo. Nel 1988 l’Olanda aveva perso 1-0 la gara di apertura contro l’Unione Sovietica per poi batterla in finale 2-0; otto anni dopo la Germania ha battuto la Repubblica ceca 2-0 nella fase a gironi e 2-1 in finale; nel 2004 la Grecia ha battuto i padroni di casa del Portogallo 2-1 nella gara di apertura e 1-0 in finale.

•  Le sfide della Spagna ai rigori ai Campionati Europei UEFA e Mondiali:

5-4 – Danimarca, semifinale Europei UEFA 1984
4-5 – Belgio, quarti di finale Mondiali FIFA 1986
2-4 – Inghilterra, quarti di finale EURO ’96
3-2 – Irlanda, ottavi Mondiali FIFA 2006
3-5 – Corea del sud, quarti Mondiali FIFA 2006
4-2 – Italia, quarti UEFA EURO 2008
4-2 – Portogallo, semifinale UEFA EURO 2012

•  Quelle dell’Italia:
3-4 – Argentina, semifinale Mondiali FIFA 1990
2-3 – Brasile, finale Mondiali FIFA 1994
3-4 – Francia, quarti Mondiali FIFA1998
3-1 – Olanda, semifinale UEFA EURO 2000
5-3 – Francia, finale Mondiali FIFA 2006
2-4 – Spagna, quarti UEFA EURO 2008
4-2 – Inghilterra, quarti UEFA EURO 2012

• La Spagna è alla quarta finale ai Campionati Europei UEFA:
1964: Spagna – Unione Sovietica 2-1 (Pereda 6’, Marcelino 84’; Khusainov 8’) – Madrid
1984: Francia – Spagna 2-0 (Platini 57’, Bellone 90’) – Parigi
2008: Germania – Spagna 0-1 (Torres 33’) – Vienna

• L’Italia è alla terza finale:
1968: Italia – Jugoslavia 1-1, dts (Domenghini 80’; Džajić 39’) – Roma
Ripetizione: Italia – Jugoslavia 2-0 (Riva 12’, Anastasi 31’) – Roma
2000: Francia – Italia 2-1, dts – golden goal (Wiltord 90’, Trezeguet 103’; Delvecchio 55’) – Rotterdam

LE FINALI

1960: URSS – Jugoslavia 2-1 dts (Metreveli 49’, Ponedelnik 113’; Galić 43’) – Parigi
1964: Spagna – URSS 2-1 (Pereda 6’, Marcelino Martínez 84’; Khusainov 8’) – Madrid
1968: Italia – Jugoslavia 1-1 dts (Domenghini 80’; Džajić 39’) – Ripetizione: Italia – Jugoslavia 2-0 (Riva 12’, Anastasi 31’) – Roma
1972: Germania Ovest – URSS 3-0 (G. Müller 27’ 58’, Wimmer 52’) – Bruxelles
1976: Cecoslovacchia – Germania Ovest 2-2 dts, 5-3 rig. (Švehlík 8’, Dobiaš 25’; D. Müller 28’, Hölzenbein 89’) – Belgrado
1980: Belgio – Germania Ovest 1-2 (Vandereycken 75’ rig.; Hrubesch 10’ 88’) – Roma
1984: Francia – Spagna 2-0 (Platini 57’, Bellone 90’) – Parigi
1988: URSS – Olanda 0-2 (Gullit 32’, Van Basten 54’) – Monaco
1992: Danimarca – Germania 2-0 (Jensen 18’, Vilfort 78’) – Goteborg
1996: Repubblica Ceca – Germania 1-2, dts golden gol (Berger 59’ rig.; Bierhoff 73’ 95’) – Londra
2000: Francia – Italia 2-1, dts golden gol (Wiltord 90’, Trezeguet 103’; Delvecchio 55’) – Rotterdam
2004: Portogallo – Grecia 0-1 (Charisteas 57’) – Lisbona
2008: Germania – Spagna 0-1 (Torres 33’) – Vienna

DATI SQUADRA (fonte UEFA ed OPTA INDEX)

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?