
Trovato l’accordo nella tarda mattinata tra Wind Jet e Alitalia per la fusione delle due compagnie aeree. Tutti col fiato sospeso nelle ultime ore dopo l’ultimatum dell’Enac che da domani avrebbe potuto ordinare la messa a terra della compagnia siciliana.
La trattativa aveva avuto un brusco stop dopo la decisione dell’Antitrust che sarebbe costata ad Alitalia circa 2,5 milioni di euro di perdita annua dopo il rilascio di alcuni slot. I legali delle due società hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima che verrà ufficializzato mercoledì per poter avere il tempo di riscrivere alcune parti del contratto.
Determinante sarebbe stato l’intervento di Pulvirenti che avrebbe portato delle garanzie immobiliari richieste dalla società di Colaninno. Resta anche il nodo del personale da risolvere con il taglio di circa 100 lavoratori su 500, ma a meno di sorprese eclatanti dell’ultim’ora la Wind Jet è salva, e con essa la più grande esperienza imprenditoriale siciliana dell’ultimo decennio.
Ottimismo anche dal Presidente dell’Enac Vito Riggio che rassicura tutti facendo sapere che ”non c’è alcun termine per la firma dell’accordo” e che l’Autorità sta monitorando la situazione sia dal punto di vista operativo sia della trattativa auspicando si concluda positivamente al più presto.
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