
Si sfidano le due squadre a punteggio pieno del gruppo B, la Spagna dei fratelli Marc e Pau Gasol contro la Russia di Kirilenko.
Inizio di 1° quarto travolgente della Spagna, dopo 1 minuto è già 5-0 grazie a Pau Gasol e Llull; ancora Spagna con Gasol che firma il 7-0 e costringe il coach della Russia (David Blatt) a chiamare subito time out. Parole d’ordine difesa e contropiede e la formazione iberica si trova avanti 18-2 dopo soli 5 minuti di gioco, la Russia prova a ridurre il gap grazie ai canestri di Ponkrashov e Fridzon (eroe nella partita contro il Brasile grazie alla tripla allo scadere che ha regalato la vittoria ai russi) che riportano i sovietici sul -13 (24-11), il quarto si chiude sul 28-11;
in avvio di 2° quarto sono ancora i Gasol sotto le plance a dominare incontrastati, Fridzon risponde dai 3 punti ma San Emeterio non tarda ad imitarlo. La Russia perde troppi palloni in fase offensiva e il funambolo Sergio Rodriguez deposita a canestro il +16 (36-20 a 5 minuti dall’intervallo); i primi tiri liberi della Russia arrivano solo dopo 15 minuti di gioco, è Kirilenko a far 2/2. Mozgov dimostra di essere un talento NBA e firma con 2 canestri consecutivi il -12; Fridzon è incontenibile e piazza 3 tiri di fila riportando i suoi sotto di 6 lunghezze, il quarto si chiuderà sul 40-32 per gli iberici (21-12 il parziale del 2° quarto);
dagli spogliatoi esce una Russia convinta del rimontone, la schiacciata al volo di Kirilenko dà uno slancio in più e riporta il distacco dei sovietici sul -6, Fernandez risponde con una delle sue conclusioni “impossibili” ed è di nuovo +8 Spagna. Khryapa, fino a quel momento impalpabile, segna 2 triple di fila ed è -2 Russia; Ponkrashov è inarrestabile e serve l’assist a Mozgov per il pari a quota 47. Fridzon continua la sua Olimpiade fatata e segna ancora in arresto e tiro ,+2 Russia (primo vantaggio per la formazione allenata da David Blatt); Navarro prova a rispondere alle offensive russe e segna da 3, Ponkrashov contrabbatte prontamente all’avversario spagnolo, il quarto si chiude sul 56-53 (24-13 Russia nel 3° quarto);
in apertura di 4° quarto la Spagna rimette il naso avanti grazie alla bomba di Navarro, viene fischiato un fallo anti-sportivo a Fridzon e gli iberici ne approfittano per portarsi sul +4 (61-57); Navarro segna ancora dai 3 punti (Pau Gasol si alza dalla panchina festeggiando il suo grande amico), per la Russia risponde Monya con un canestro e fallo. Entra Rodriguez che si mette subito in mostra fornendo a Pau Gasol l’assist del +9 Spagna; la partita però non è finita, i russi alzano il muro difensivo e grazie ai canestri da 3 e ad un contropiede concluso da Kirilenko si riportano sul -3. Ponkrashov segna il -1 e Khryapa firma il 73 pari; ancora Ponkrashov che serve a Mozgov l’assist per la schiacciata del +2 a 18” dalla fine. Dopo il timeout chiamato da coach Sergio Scariolo (italiano sulla panchina della nazionale spagnola) è Pau Gasol che va in lunetta, il lungo dei Lakers fa 1/2 ed è -1 Spagna a 5” dal termine; gli spagnoli commettono subito fallo ma Fridzon non trema e realizza 2/2 dalla lunetta; ultima azione per la Spagna con Marc Gasol che va in palleggio e prova un passaggio, Mozgov intercetta e la Russia batte gli iberici con il punteggio di 77-74.
Top scorer del match Fridzon con 24 punti, 14 punti di un sorprendente Ponkrashov autore di un’ottima gara, 12 punti e 9 rimbalzi per il lungo Mozgov; per la Spagna 20 punti di Pau Gasol su cui pesa l’errore finale in lunetta, 10 punti per Fernandez e Marc Gasol, 9 per Navarro ancora alle prese con i problemi legati alla fascite plantare.