
Calciopoli ha fatto scuola. A volte la giustizia può essere dura, i tarallucci e vino possono anche essere messi da parte. Alcune squadre hanno pagato addirittura con la retrocessione.
Passano gli anni ma non gli scandali. Adesso è l’ora di scommessopoli. E vai coi processi. E se anche stavolta va a finire male? Perché rischiare? Adesso la parola d’ordine è patteggiamento. Ammetto la mia colpevolezza in cambio di uno sconto di pena.
Tante procure stanno indagando: Bari, Cremona, Napoli, molti giocatori e società tremano, meglio limitari i danni allora, anche se in passato ci si era professati innocenti intanto patteggiamo, non si sa mai!
Ecco il quadro delle penalizzazioni nei campionati italiani e partiamo con la serie A.
La prima squadra ad essere penalizzata è stata l’Atalanta che partirà per il secondo anno consecutivo con una penalizzazione, stavolta però il patteggiamento le è costata “solo” un –2. Il Siena aveva patteggiato un –5, la disciplinare non era d’accordo, facciamo un –6, ai senesi va benissimo lo stesso, una stretta di mano ed un invito al prossimo palio hanno sancito l’accordo. Torino e Sampdoria partiranno con un modestissimo ed insignificante –1. Tutto questo casino per un punto? Potevano anche dirlo prima, avrebbero risparmiato i soldi degli avvocati. Facendo un paio di calcoli, dunque, una partita “aggiustata” quest’anno mi costa un punto di penalità l’anno prossimo, beh bisogna ammettere che alla fine può anche convenire, si può fare!
È andata benissimo al Pescara che inizialmente si era visto capitare sul groppone un –2 che, per una squadra che vuole salvarsi, equivale a tanto. La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso degli abruzzesi ai quali è stata convertita la penalità con 30.000 euro di multa. Prenderanno un giocatore in meno e tutto è a posto.
Passiamo ora alla serie B. I primi a patteggiare sono stati il Modena con un –2, l’Ascoli con un –1 ed il Grosseto con un bel –6. seguono Novara e Reggina con –3; l’ultimo arrivato è il Bari con –5. Ancora da definire la posizione del Lecce che, come ancora il Grosseto, rischia la retrocessione in serie C.
Lega Pro. La situazione più complessa è quella dell’Albinoleffe: la richiesta iniziale era di ben 27 punti di penalizzazione, ridotta successivamente a –15 ed infine patteggiata a –9. Oltre alla squadra lombarda anche avranno punti in meno il Frosinone –1, la Cremonese –1, ed il Monza –4. a queste si aggiungono anche Spal e Taranto con –4; Piacenza e Pergocrema –3; Foggia, Montichiari ed Ebolitana –2; Como e Alessandria –1. Alcune di queste squadre però non sconteranno nessuna squalifica, non per ricorsi accettati ma perché non sono riuscite neanche ad iscriversi ai rispettivi campionati; le squadre in questione sono: Spal, Taranto, Piacenza, Pergocrema e Foggia.
E non finisce qui! Questo è il quadro attuale della situazione con le procure che continuano ad indagare, tutto è ancora in divenire. Ma niente paura, in tempo di crisi si è disposti ad un rilassamento dei prezzi, i saldi sono cominciati anche nei Palazzi del calcio, basta saper contrattare, basta saper patteggiare.
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