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Curiosity stamattina è arrivato su Marte [foto e video]

Erano le 7,23 ora italiana quando la sonda spaziale Curiosity è atterrata sul Pianeta Rosso. Gli Stati Uniti hanno fatto la storia, il primo commento di Obama

Il rover-laboratorio della Nasa, realizzato nell’ambito della missione Mars Science Laboratory che ha toccato stamattina poco prima delle sette e mezza il suolo marziano, è stato seguito in diretta dalla sonda Mars Odyssey, in orbita attorno al pianeta, e in live streaming sul sito della Nasa. Curiosity è “ammartato” – usando un neologismo – senza problemi dopo 686 giorni di viaggio; il primo commento è, naturalmente, del presidente Barack Obama: «Un exploit tecnologico senza precedenti. Stasera, sul pianeta Marte, gli Stati Uniti d’America hanno fatto la storia».

Curiosity è il più grande Rover mai inviato dall’uomo su Marte, pesa 900 chilogrammi ed è lunga tre metri circa. E’ alimentata da una batteria nucleare che sfrutta il calore generato dal decadimento naturale di 32 cilindri di plutonio grandi ognuno come una pallina di ping pong. E’ stato costruito con sei ruote in grado di avanzare 200 metri al giorno e di scansionare tutto ciò che gli sta attorno, analizzando sul posto i campioni del suolo per poi inviare i risultati sulla Terra. Gli strumenti scientifici in uso sono più di dieci, e sostanzialmente serviranno a perforare gli antichi sedimenti rocciosi analizzandone i frammenti.

La fase cruciale di tutta l’operazione di ammartaggio è l’ingresso della navicella nell’atmosfera di Marte a una velocità di 21 mila chilometri l’ora. La Nasa ha definito quei momenti “sette minuti di puro terrore“ (spiegati bene dagli scienziati della Nasa nel filmato qui sotto): non è solo la velocità a spaventare gli scienziati, ma anche il metodo di atterraggio completamente nuovo. A differenza di tutte le altre missioni in cui si sono usati degli airbag disposti tutti attorno al veicolo in modo che rimbalzi appena tocca il suolo, per MSL non è stato possibile viste le sue dimensioni (pesa 900 Kg). Per cui si è optato per un paracadute che ne rallenterà la caduta, subito dopo dalla sonda si staccherà un drone quadrimotore con braccia manovrabili che “prenderà” Curiosity e lo calerà sul suolo tramite una gru, a sua volta il drone si schianterà lontano da Curiosity senza crear danni al veicolo. Il Rover è un vero e proprio laboratorio scientifico semovente, che se ne andrà in giro per due anni nei pressi del cratere Gale, il sito prescelto per l’atterraggio, esaminando il terreno del pianeta con l’obiettivo di scoprire se un tempo Marte era compatibile con qualche forma di vita.

Il viaggio per arrivare sul pianeta Rosso è durato quasi nove mesi, è partita il 26 novembre 2011 ed ha raggiunto Marte stamattina alle 7,23 ora italiana, 8 mesi e 9 giorni, 686 giorni dopo essere partita. MSL (Mars Science Laboratory) ha portato su Marte anche un pezzo d’Italia: il Codice del Volo di Leonardo, il quaderno, risalente al 1505 e custodito alla Biblioteca Reale di Torino, su cui il genio toscano ha disegnato e descritto non solo il volo degli uccelli, ma anche la sua Macchina volante.

Le attese per questa missione senza precedenti sono altissime, anche in vista del 2018, anno in cui debutterà ExoMars, programma europeo di esplorazione marziana nel quale l’Italia ha un ruolo di primo piano.

Qui di seguito invece le prime foto dell’atterraggio di MSL (qui il resto)

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Chi è Giacomo Lagona

Si occupa di comunicazione politica sul web. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. @giacomo_lagona - www.thereport.it - g.lagona(at)lthereport.it

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