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È sempre Bolt l’uomo più veloce del mondo, oro e record olimpico

Il giamaicano si impone col tempo di 9”63 migliorando il suo record

È Usain Bolt l’uomo più veloce del mondo, l’olimpiade l’ha ri-confermato. Nei 100 metri, gara simbolo dell’olimpiade, il giamaicano non ha vinto, ha stravinto una finale bellissima. Era la sfida tra Stati Uniti e Giamaica, tre concorrenti a testa a cui facevano da contorno un’olandese (originario del Suriname) ed un atleta di Trinidad e Tobago. Una finale velocissima se si pensa che, a parte il giamaicano Asafa Powel fermatosi per problemi muscolare, tutti i corridori sono scesi sotto i 10 secondi. Ma lui, lui si è “fermato” a 9″63.

È stato però l’uomo-razzo, la scheggia umana a prendersi la scena, gara perfetta condita dal record olimpico. Il vecchio record, ovviamente, era sempre il suo conquistato a Pechino nel 2008 con 9”68.

Il pubblico lo acclamava e lui ha risposto nel migliore dei modi, con una corsa forte, veloce e al tempo stesso leggera, al termine della quale è andato a salutare gli spalti quasi abbracciando gli spettatori uno per uno.

E pensare che prima della gara aveva dichiarato di essere al 95%. Era pretattica: “Nella mia testa non ho mai avuto alcun dubbio che sarebbe andata a finire così. Stasera è stata un’atmosfera fantastica. Sono scivolato ai blocchi, ma ho pensato solo al traguardo e questa è stata la chiave. Blake ha lavorato più di me, ma io sapevo cosa dovevo fare ed ho un grande talento. Farà meglio la prossima volta, perché questa volta era un po’ stressato”.

Il connazionale Yohan Blake si è dovuto inchinare al fulmine, per lui un tempo comunque sontuoso: 9”76 che gli è valso una meritatissima medaglia d’argento. Alle sue spalle l’americano Justin Gatlin col tempo di 9”79.

Adesso per Bolt ci sono i 200 metri: “Non posso promettere che farò il record sui 200 metri ma voglio fare del mio meglio, ora questa è andata, penso ai 200 che sono la mia gara preferita. Queste Olimpiadi sono il mio campionato. I Trials mi hanno aperto gli occhi, mi hanno fatto capire che devo essere un po’ più serio”.

Di certo, nei 200 metri ne vedremo delle belle perché un Bolt così può davvero buttare giù il muro dei 20 secondi. E se davvero si prenderà sul serio (come se fino ad ora avesse scherzato) magari a breve, nei 100 metri, arriverà a quel 9.40 che ha pronosticato qualche tempo fa.

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Chi è Antonio Nicotra

Catanese D.O.C. Nella vita sono due le cose che mi piace fare, l'altra è seguire il Calcio Catania.

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