Il Sindaco Michele D’Ambrosio contro i cani di Santeramo

By on 26 agosto 2012
cani al guinzaglio

L’Ordinanza numero 26 del 19 luglio 2012 aggrava la posizione del Sindaco Michele D’Ambrosio: Santeramo non è un paese per cani

Abbiamo conosciuto il Sindaco di Santeramo in Colle Michele D’Ambrosio per le fontanelle “salva bambino – uccidi cane” site in Piazza Di Vagno, installate volutamente per impedire ai cani vaganti di potersi dissetare, ma la sua intolleranza agli amici a quattro zampe si estende nei divieti e nelle restrizioni emesse nell’Ordinanza numero 26 del 19 luglio che vanno ben oltre quel minimo di senso civico, educazione e rispetto che i cittadini dovrebbero avere per la pacifica convivenza con gli altri.

È assolutamente vietato condurre i cani nei giardini pubblici di Piazza di Vagno, Parco Giochi di via Stazione, giardini pubblici di Piazza Tien-a-men e della Piazzetta di San FrancescoPiazzetta Monsignor Iolando Nuzzigiardini pubblici di via LecceParco Giochi Don Nicola Laterza, giardini pubblici di Piazza Berlinguer, giardini San Gaspare del Bufalo, giardini pubblici Scuole Balilla.

È  vietato abbandonare gli escrementi depositati dai cani in spazi pubblici e in zone di verde pubblico attrezzato a giardino. Sarà dunque obbligatorio munirsi di paletta e di un numero appropriato di sacchetti o altri strumenti idonei da esibirsi a richiesta del personale incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza, vale a dire: Comando di Polizia Municipale, tutte le forze dell’ordine e altro personale incaricato dall’Amministrazione Comunale.

È vietato depositare gli escrementi canini nei cestini portarifiuti.

È vietato lasciare i cani incustoditi in luoghi pubblici e, nei luoghi attrezzati per il gioco dei bambini, saranno obbligatori il guinzaglio e la museruola per tutti i cani, indipendentemente dalla loro statura.

A queste restrizioni sono esentati i non vedenti che utilizzano cani da accompagnamento addestrati.

Per le violazioni di ognuno di questi divieti, sono state stabilite delle sanzioni pecuniarie amministrative da €25.00 a €500.00, con raddoppiamento della sanzione in caso di recidiva.

Se nel Comune di Santeramo in Colle (BA) il numero di abitanti privi di senso civico e rispetto verso il prossimo supera quello di chi invece ha incentivato il Primo Cittadino nell’emissione di tale Ordinanza, i provvedimenti dovrebbero essere presi nei loro confronti, e non andando contro il “libero esercizio di sopravvivenza” dei cani del paese.

Non c’è logica e non c’è giustificazione per il Sindaco D’Ambrosio, insegnante di religione che si avvale della lettera ricevuta da un suo ex alunno per alleviare il peso dei suoi peccati:

“Sindaco o Prof, faccia un pò lei, leggevo sulla sua bacheca le discussioni degli ultimi giorni in cui sono stato lontano da Santeramo: ovvero sulll’ acqua “CHE HA TOLTO” per i cani randagi, la discussione cooperativa e così via.. . Guarda prof, le consiglio solo una cosa, molli tutto e se ne fotta del bene di una generazione(quella mia, dei giovani di oggi) che il bene non lo merita! E’ uno schifo vedere quanta “cattiveria verbale” è capace di generare l’ uomo. Si è tutti capi, tutti laureati, tutti professori, tutti politici a parole, senza rendersi conto che agire è tutt’ altra cosa. Io, tra il serio e il faceto, avevo una mia piccola idea: che solo una dittatura, può far tornare l’ uomo con i piedi sulla Terra, perchè la democrazia è la forma perfetta di politica sì, ma rimane solo una storica illusione, perchè la maggior parte degli uomini non si accontenterà mai di essere “uno dei tanti”. Poi noi italiani, abbiamo quel qualcosa in più nell’ essere nullafacenti/delinquenti perbenisti, che con le parole ci sappiamo fare. Le ho voluto scrivere sto messaggio, che spero lei abbia il piacere di leggere, solo perchè non trovo giusti questi attacchi gratuiti e ingiustificati ad una persona che a mio parere non lo merita. Ecco era un gesto di vicinanza. Non può essere un atto nel bene dei bambini, del nostro futuro alla fin fine, a scatenare tanta ira. Perciò penso che “la politica di tutti” molto difficilmente potrà dare risultati nel nostro futuro, siamo una generazione che ha avuto pochi “no”e di conseguenza fatta di gente che venderebbe l’ anima al diavolo pur di far prevalere il suo diktat. Il mio consiglio è chiaro, mollare e lasciare il mondo della politica nelle mani di questi piccoli Fabri Fibra, J ax, ne guadagna la sua salute . Se poi avrà la voglia e la forza di andare avanti, come penso, in bocca al lupo e buon lavoro! Buona giornata professore!”

A prescindere dall’abominio che questo ex alunno ha commesso nei confronti della lingua e della grammatica italiana (a cui non sono state apportate correzioni giusto per palesare l’alto tasso d’ignoranza che vige nella scuola di Santeremo – povera Italia, aggiungerei…), per non parlare poi della sintassi, sarebbe il caso di  promuovere delle campagne di sensibilizzazione sul significato di Democrazia, Dittatura e Giustizia nel Comune di Santeramo in Colle.

E intanto a pagare le conseguenze di tanta ignoranza sono loro: i nostri amici a quattro zampe.

About Debora Borgese

Artista, cantante, scrittrice e speaker radiofonica per passione e per professione. Vive d'arte e di spettacolo.
  • http://www.facebook.com/danilo.verticelli Danilo Fucsiaman Verticelli

    Beh, basti dire che è insegnante di religione e quindi non conosce AFFATTO cosa siano la spiritualità e l’amore. E’ un “figlio” del rettiliano Jahweh e lo dimostra pienamente. Infatti le cacche non vanno cestinate, ma depositate anonimamente davanti casa sua. Namastè Sindaco, è il 2012 e la gente come te ha fatto la sua scelta…

    • Debora Borgese

      Dovrò suggerire il pulsante “mi piace” ai commenti che postate sul redazionale. Trovate il mio pieno appoggio nell’azione!

    • Santermano

      danilo, poi mi spieghi questa tua critica ai professori di religione

    • J. V.L.F.

      piccola correzione: Yahweh, non Jahweh

  • Santermano

    mah, io non vedo nessun abominio della lingua italiana, tenendo in considerazione anche il fatto che era una lettera, magari informale e scritta di getto in cui gli errori capitano, destinata al sindaco e non alla pubblicazione… mi chiedo se l’articolista sappia o no distinguere una grammatica corretta da una scorretta… poi non so da quando la lettera di un alunno sia un metro di misura per l’ignoranza di un paese… povera italia… ma perchè ci sono giornalisti così!!

    • Debora Borgese

      La lettera è stata pubblicata dal Sindaco. E la lettura è convulsiva! Ed effettivamente è un vero problema per l’Italia avere dei giornalisti così: palesare un grave handicap linguistico nazionale dovrebbe svegliare gli animi e le coscienze allo studio.

      • Santermano

        la lettera è stata pubblicata dal sindaco, ma è stata scritta di “getto” da un suo ex alunno, perciò è convulsiva

      • Santermano

        come ho già detto, questa è una lettera informale, scritta di getto da un ex alunno e rivolta al sindaco, non alla pubblicazione…
        debora, lei sta gravemente offendendo un paese, non solo si è limitata scrivere il suo articolo prendendo notizie di terza e quarta mano, ma si è permessa anche di aggiungere giudizi sulle persone di un paese senza che abbia mai sentito prima il nome “santeramo”. la invito a venire al più presto nel nostro paese ed a sincerarsi delle condizioni dei randagi, in ottima salute anche grazie alla gente comune che sparge per il paese ciotole piene d’acqua o cibo.
        per ragioni di cronaca la informo che le DUE fontane in questione solo alte circa 120 cm, quindi, a meno che non vi sia un randagio dalle dimensioni di un alano da competizione, restano irraggiungibili per la maggior parte dei cani.
        inoltre i rubinetti montati sono durati meno di 2 giorni… esattamente, oggi già non ci sono più e i nostri cari alani sono liberi di bere.
        il sindaco che voi avete tanto attaccato si è mostrato molto gentile nel risolvere questi problemi, infatti è in costruzione una bella area dog e l’adattamento di molte altre fontane per far bere i cani…

        cara debora, prima di scrivere un articolo ci pensi due volte, usi notizie più attendibili ed eviti considerazioni personali false ed ingiustificate.

        buona giornata

        • Debora Borgese

          Ribadisco: è stato il vostro Sindaco a pubblicare e a rendere nota la lettera del suo ex alunno, esattamente come le fontanelle comprensive di didascalia. L’Ordinanza emessa è anch’essa pubblica, e parla chiaro. Se le notizie riportate le sembrano di terza e quarta mano dovrebbe farlo presente a chi le ha generate, non a chi come me le disapprova e le combatte quotidianamente nei contenuti.
          In merito alle sue insinuazioni riguardo la mia conoscenza del paese di Santeramo… le posso assicurare che si sbaglia, e anche tanto date le mie origini pugliesi e la mia frequentazione con il parentado (guarda caso anche a Santeramo!).
          Riguardo quelli che definisce “insulti”, lungi da me. Una semplice costatazione oggettiva che suggerisce e anche con una certa urgenza il potenziamento per quel che concerne la scolarizzazione date le gravi carenze palesate.
          La invito gentilmente ad essere più oggettivo nelle sue osservazioni, confidando nel suo buon senso che senz’altro la porterà alle mie stesse conclusioni.

          Il giorno 27 agosto 2012 13:07, Disqus ha scritto:

          • Santermano

            vabbene, allora mi dica quali sono le fonti della notizia, in modo da confrontarle con il suo articolo.
            mi scusi, io leggo nel suo articolo “[...]a cui non sono state apportate correzioni giusto per palesare l’alto tasso d’ignoranza che vige nella scuola di Santeremo”. vorrei sapere se questa dichiarazione è frutto delle sue “fonti” o della sua esperienza durante le sue visite a santeramo, perchè nessun giornalista possa giudicare il sistema scolastico (per informazione: a santeramo esiste un professionale, un istituto tecnico commerciale e un liceo scientifico) di un paese basandosi su una lettera di un ex alunno del quale non si conosce praticamente nulla.
            spero, inoltre, di aver frainteso io la parola “comune” nella frase “[...]sarebbe il caso di promuovere delle campagne di sensibilizzazione sul significato di Democrazia, Dittatura e Giustizia nel Comune di Santeramo in Colle.” e che questo fosse riferito alla classe politica invece di esser sinonimo di “paese”.
            se permette vorrei fare una piccola puntualizzazione: il sindaco è solito pubblicare in forma anonima sulla sua pagina le lettere che gli arrivano e anche rispondere pubblicamente. forse nelle sue fonti non era citato, ma d’ambrosio, rispondendo, ha affermato con fermezza la sua disapprovazione verso le idee del suo ex alunno inneggianti la dittatura (spero poter ritrovare direttamente il suo commento su facebook, poi sommerso dalla miriade di insulti e minacce).
            come vede le ho raccontato solo FATTI da cittadino che li sta vivendo, quindi non vedo dove abbia mancato di oggettività.
            dato che ha anche parenti a santeramo le rinnovo l’invito a visitare il nostro paese appena le sarà possibile, a sincerarsi delle condizioni dei randagi ed a verificare personalmente se la nostra santeramo non è un paese per cani.

            buona serata

          • Debora Borgese

            Il Sindaco nella sua pagina facebook pubblica ha pubblicato la lettera del suo alunno. Sicuramente non mi prendo la briga di spulciare tra i vari post ma riportare le pubblicazioni che il protagonista della vicenda propone. Ma sinceramente tutto questo suo sproloquio che palesa solamente il rifiuto di comprendere quanto ribadito più volte mi porta ad esaurire qui la nostra conversazione che non ha nessuna crescita e si rivela essere una gran perdita di tempo per quel che mi riguarda. Le auguro una buona serata e tanti viaggi per allargare i suoi orizzonti.

            Il giorno 27 agosto 2012 20:39, Disqus ha scritto:

          • Santermano

            le mie osservazioni sono chiare, se lei si rifiuta di rispondermi, chiudendosi e ripetendo che sono io a non comprendere ciò che dice, è ovvio che la conversazione non ha alcuna crescita.
            chiaramente non riguardano l’ordinanza, ne tantomeno la lettera dell’alunno (mi sembrava ovvio che fossero incontestabili), ma alcune sue affermazioni prive di fondamenta.
            a costo di sembrare ripetitivo gliele riassumo, in modo che quando ha un po’ di tempo possa rifletterci sù e magari cambiare un po’ questo stile che mi da tanto di “giornalista d’assalto”.

            1) “Abbiamo conosciuto il Sindaco di Santeramo in Colle Michele D’Ambrosio per le FONTANELLE “SALVA BAMBINO – UCCIDI CANE” site in Piazza Di Vagno [...]”
            questo mi sembra un accostamento troppo forte perchè lei, da buona conoscitrice del paese, avrebbe dovuto sapere che a 20 e 30 metri dalle fontane incriminate ce n’è sono altre DUE funzionanti, dalle quali i cani possono bere. senza contare le vaschette messe in giro dai cittadini.

            2) “Se nel Comune di Santeramo in Colle (BA) il numero di
            abitanti privi di senso civico e rispetto verso il prossimo supera
            quello di chi invece ha incentivato il Primo Cittadino nell’emissione di
            tale Ordinanza, i provvedimenti dovrebbero essere presi nei loro
            confronti, e non andando contro il “libero esercizio di sopravvivenza”
            dei cani del paese.”
            beh devo dire che prima dell’ordinanza in alcuni parchi (per non parlare dei marciapiedi) si doveva camminare facendo attenzione alle, mi perdoni il termine, cacche, a mo’ di campo minato. purtroppo l’indisciplinatezza di alcuni padroni hanno portato queste conclusioni. se è a conoscenza di un modo di risalire al proprietario tramite la “cacca” del suo cane me lo faccia sapere, anzi lo faccia sapere direttamente al sindaco.

            3) “Non c’è logica e non c’è giustificazione per il Sindaco D’Ambrosio, insegnante di religione che si avvale della lettera ricevuta da un suo ex alunno per alleviare il peso dei suoi peccati:”
            veramente logica e giustificazioni ci sarebbero, ma ciò che importa e che d’ambrosio non ha certamente cercato di “alleviare il peso dei suoi peccati” tramite questa lettera, come ho cercato di spiegarle nel commento precedente, ma era una cosa che il sindaco faceva spesso, rispondere pubblicamente ad alcune lettere. in questo caso si è mostrato in totale disaccordo con l’ex alunno.

            4) “A prescindere dall’abominio che questo ex alunno ha commesso nei confronti della lingua e della grammatica italiana”
            c’è qualche errore, ma abomini non ne vedo.

            5) “[...] giusto per palesare l’alto tasso d’ignoranza che vige nella scuola di Santeremo [...]”
            ho già espresso il mio giudizio su questa frase nel commento precedente. non ci sono scuse.

            6)”[...]promuovere delle campagne di sensibilizzazione sul significato di Democrazia, Dittatura e Giustizia nel Comune di Santeramo in Colle.” stessa formula, vedere il commento di prima.

            sono certo che lei abbia altro da fare piuttosto che stare dietro ai miei commenti, ma la prego di leggere quest’ultimo.
            buona giornata

          • Santermano

            spero che il suo silenzio celi una presa di coscienza di ciò che veramente ha scritto, ma si ricordi che le scuse ad un paese, alla sua classe docente, agli alunni e in parte anche al sindaco sono sempre ben accette.

          • angelo

            speravamo in un’ultima sua risposta, ma niente

      • G. L.

        scusi ma di quale grave handicap parla?! ce lo spieghi, forza risponda…

        che giornalista è una che non si assume la responsabilità di ciò che scrive!!

        • angelo

          non vedo cosa ci sia più da rispondere, non ci sono scuse per un’articolo cosi diffamatorio

  • Santermana

    Signora Borgese ci fornisca tutti i dati da lei raccolti che l’hanno portata ad affermare che nelle scuole di Santeramo vige l’ignoranza! Ha per caso consultato i risultati dei test invalsi degli ultimi anni? Ha attinto ad altre statistiche? Se sì quali? Ce li comunichi! Perchè non è possibile che una giornalista si lanci in simili offese rivolte ad una intera cittadina, classe docente e tessuto culturale semplicemente fondandosi su di una lettera x di un alunno x di un’età x con un grado di istruzione x!!! Aspettiamo fiduciosi delucidazioni così da svegliare i nostri animi ignoranti ed essere anche noi molto oggettivi nelle osservazioni.

    • angelo

      giusto! la giornalista non ha tenuto minimamente in considerazione gli ottimi risultati delle prove invalsi. oramai non credo risponda più, si è chiusa nel suo recinto di parole e paroloni.