
L’altoatesino, campione olimpico a Pechino 2008, avrebbe dovuto disputare la 50 km marcia sabato alle 10 mentre aveva già rinunciato alla 20 km per un principio di influenza. Schwazer sarebbe stato trovato positivo a un controllo del 30 luglio scorso a Oberstdorf, Germania: si parla di marker o metaboliti dell’Epo.
Il marciatore era una delle poche speranze azzurre nell’atletica leggera. Ed è stato in passato anche un protagonista delle cronache rosa-sportive per la sua relazione, tenuta tranquillamente in pubblico, con Carolina Kostner. Il marciatore altoatesino all’Ansa: «Ho sbagliato, la mia carriera è finita».
La nota del Coni: «Il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Petrucci, sentito il capo delegazione, Raffaele Pagnozzi, ha disposto l’esclusione immediata dalla squadra olimpica di un atleta che non è ancora giunto a Londra». Il comitato ha ricevuto nel primo pomeriggio una notifica di esito avverso per un controllo antidoping disposto precedentemente dall’agenzia Wada, World Antidoping department. Il capo gruppo della disciplina interessata è stato subito informato.
Michele Didoni, tecnico della marcia, ha dissolto ogni dubbio: «Meno di un’ora fa Schwazer mi ha chiamato e mi ha detto che aveva una notizia brutta, il fermato per doping è lui».
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