
Finale Maschile singolare: Andy Murray numero 4 della classifica ATP affronta Roger Federer numero 1 del mondo e fresco vincitore del torneo di Wimbledon.
1° set: nel 1° game Murray riesce a tenere il servizio dopo i vantaggi, i game 2 e 3 vanno via senza che i due si procurino palle break; nel 4° game il turno di servizio di Federer sembra un po vacillare a causa della bassa percentuale di prime in campo. Ed ecco che dopo aver tenuto il suo servizio nel 5° game, Murray riesce a breakkare lo svizzero nel game n° 6. Nel turno di battuta successivo lo scozzese numero 4 del ranking ATP conferma il break e sale 5-2; Federer serve per salvare il set ma Murray sul 30-40 riesce a trasformare in oro la palla break e chiude il primo set sul 6-2 in 37′, per il nativo di Glasgow sono 4 i game consecutivi.
2° set: nel 1° game la musica non cambia con Murray che tiene agevolmente il servizio. Turno di battuta per Federer e 0-30 per lo scozzese, Murray tira un dritto a incrociare e viene aiutato dal nastro, sale così sullo 0-40 e poi concretizza la tripla palla break, 2-0 per il “padrone di casa” con Federer che accusa uno score di 6 game a 0. 3° game affascinante, lo svizzero plurititolato si procura ben 7 palle break ma non riesce a concretizzarne neanche una, Murray ne approfitta per salire sul 3-0. Federer torna al servizio e lo scozzese non perde l’occasione per ribreakkarlo salendo 4-0 nel set (8° game consecutivo); la giornata di grazie di Murray non finisce perchè nel game successivo tiene il turno di battuta portandosi 5-0 e arrivando a quota 9 game a 0. Nel 6° gioco finalmente Federer (apparso stanco dopo la “maratona” nella semifinale contro Del Potro) riesce a tenere il servizio e riduce il gap sull’ 1-5; il beniamino di casa va alla battuta e si aggiudica il set con il punteggio di 6-1, 1 ora e 23′ di partita.
3° set: apre Federer con il turno di battuta e si porta sull’1-0, non ci sono break fino al 5° game quando Murray sul 15-40 riesce a concretizzare la sua chance per portarsi avanti 3-2. Il game successivo è un monologo di prime palle in campo per Murray che sale agevolmente 4-2. Al 7° game Federer riesce con grinta e orgoglio a tenere la battuta dopo i vantaggi, la partita scorre senza troppi sussulti fino alla vigilia del 9° game quando Murray va al servizio sul 5-4. Lo scozzese non trema e chiude la partita con un perentorio 6-2, 6-1, 6-4.
Successo storico per un atleta britannico nel tennis, l’ultimo oro Olimpico era stato conquistato 100 anni fa nell’edizione del 1912. Per Andy Murray 23° titolo in carriera.
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