Riciclare pannolini? In Italia è possibile!

By on 8 settembre 2012
Baby Flowers Anne Geddes

È stato consegnato il primo impianto al mondo per il riciclo al 100% dei pannolini sporchi

Un giorno un ricco uomo consegnò un cesto di spazzatura a un uomo povero che gli sorrise andandosene con il cesto; lo svuotò,  lo lavò, e lo riempì con fiori bellissimi. Ritornò dall’uomo ricco e glielo diede. L’uomo ricco si stupì e gli domandò: “Perché mi hai dato fiori bellissimi se io ti ho dato spazzatura?”. E l’uomo povero rispose: “Ogni persona dà ciò che ha nel cuore”.

I rifiuti sono indiscussa fonte di ricchezza nella società contemporanea, che giorno per giorno incentiva l’evoluzione tecnologica nell’Arte del riciclo. Perché definirla “arte”? Perché dettata dal nobile sentimento volto alla salvaguardia ambientale e di conseguenza alla salute e al benessere degli esseri viventi.

Un nuovo traguardo viene raggiunto quest’oggi in Italia: è stato consegnato il primo impianto al mondo per il riciclo al 100% dei pannolini sporchi, pannoloni per anziani e assorbenti femminili in provincia di Treviso: il Centro Riciclo Vedelago ritirerà pannolini sporchi e restituirà materiali pronti all’uso come plastica e cellulosa, grazie alla partnership strategica con la Fater, azienda italiana di prodotti usa e getta.

 «Dal produttore al consumatore finale,  tutti sono coinvolti nella filiera e tutti ne traggono un beneficio in termini di risparmio: la tecnologia sviluppata dal Crv permette un riciclo effettivo del 100%, perché consente di recuperare tutta la cellulosa (di ottima qualità) e tutta la plastica contenute nei pannolini» dichiara Carla Poli, fondatrice e portavoce del Crv. E continua: «La nostra civiltà non può più permettersi di produrre scarti che costituiscano un problema per il futuro e che generino costi molto elevati per il loro smaltimento».

L’impianto sarà operativo dalla fine del 2012 e la plastica riciclata potrà essere impiegata dall’arredo urbano ad altri oggetti di uso comune sempre in plastica, mentre la componente organico-cellulosica verrà trasformata in cartoni da imballaggio: il progetto intende dunque sfruttare tutti i prodotti assorbenti per la persona e i suoi contenuti per trasformarli in nuove materie prime e finite.

Tre anni impiegati nella ricerca, 5 milioni di investimenti e il nuovo sistema di riciclo dei pannolini eliminerà 3250 metri cubi di rifiuti destinati alla discarica e consentirà di recuperare fino a 1250 tonnellate di nuova materia prima.

About Debora Borgese

Artista, cantante, scrittrice e speaker radiofonica per passione e per professione. Vive d'arte e di spettacolo.