“Confessioni private”, il secondo film di Sara Tommasi è stato sequestrato per violenza sessuale

By on 5 dicembre 2012
Sara Tommasi Confessioni Private

Confessioni private rimarrà, dunque, un “cammeo” che non sarà mostrato al pubblico curioso

E alla fine Sara Tommasi ha vinto: il suo film porno, il secondo, non verrà pubblicato su internet, perché la denuncia presentata da Alfonso Luigi Marra, l’amico speciale della showgirl, è stata accolta dalla magistratura penale, che ne ha disposto il sequestro.

La notizia sarebbe stata diffusa dagli stessi produttori, i quali avrebbero voluto lanciare il loro “successo dell’anno” qualche giorno fa, precisamente il 29 novembre, e invece l’unica cosa, che hanno visto, è stata la notifica di sequestro “disposto dalla magistratura penale per le gravissime ipotesi delittuose di sequestro di persona, somministrazione di droghe e violenza sessuale“.

Confessioni private rimarrà, dunque, un “cammeo” che non sarà mostrato al pubblico curioso: nessuno vedrà, dunque, la prestazione di Sara, benché a molti apparisse più lucida e in sé rispetto al suo primo film hard. Porno e droghe, a cui si aggiungerebbe anche la violenza sessuale: lo ha raccontato la stessa Tommasi, durante l’intervista a Simona Ventura, che non era in grado di intendere e volere, quindi spinta alla realizzazione dei film, senza che lei avesse facoltà di scelta.

E così, se si va sul famoso sito dove è ancora in vendita il primo contenuto di Sara, si può vedere la locandina del suo secondo film, ma non è più acquistabile.

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