Rubriche
Live
Spotlight

Khamsin festival
16-18 luglio 2010
Aci Bonaccorsi (CT)
Video
Radio Chiavedalbasso

Che si fa stasera
A Palermo in mostra “L’arma per l’arte”
Oggetti in ceramica ritrovata appartenente alla collezione del Museo della Ceramica di Caltagirone
Sono in esposizione sino al 27 dicembre p.v. nel settecentesco Albergo dei Poveri di Palermo alcuni dei pezzi in ceramica recuperati dai carabinieri a seguito del furto inferto al Museo della Ceramica calatino nella notte tra l’8 e il 9 settembre del 1991.
In quella notte, ricordiamo, furono trafugati ben 135 oggetti in ceramica policroma di cui ancor’oggi mancano all’appello, cioè non ritrovate, ben 49 opere. Fu un colpo quasi mortale per il Museo calatino, e sopratutto una ferita non ancora sanata per tutta la comunità cittadina, mitigato oggi solo grazie al proficuo e silenzioso lavoro dell’arma dei Carabinieri che in questi anni è riuscita a recuperare alla fruizione dei visitatori ben 135 di quelle opere trafugate.
La mostra dell’arte recuperata organizzata dall’Assessorato Regionale Beni Culturali e Pubblica Istruzione , vuole essere attestazione di grande stima della Sicilia all’Arma dei Carabinieri per il lavoro effettuato in questi ultimi dieci anni di attività dedicato alla tutela e salvaguardia del patrimonio artistico italiano e al recupero delle opere d’arte rubate in Italia e trafugate all’estero .
“L’Arma per l’Arte”, che è il titolo della mostra in corso a Palermo, inaugurata dall’Assessore Regionale Lino Leanza, nei suoi 1100 mq di saloni, espone infatti quasi tutte opere più importanti ritrovate provenienti da Musei, Chiese e Collezioni private da tutta la Sicilia.
Dal Museo della Ceramica di Caltagirone sono partiti alla volta della Mostra ben otto manufatti in maiolica degli ottantasei pezzi riacquisiti al patrimonio dell’umanità. In particolare, all’Albergo dei Poveri, fanno bella mostra di se degli Albarelli del XVI secolo, un vaso a fiasco, decorato, del XVII sec. di fabbrica Caltagironese, una saliera con leoncino del XVIII sec., oltre a delle Palle decorate a penne di pavone di provenienza trapanese.
“Sono certo – sottolinea l’arch. Salvatore Scuto direttore del Museo di Caltagirone – che questa mostra di Palermo, oltre alla sua intrinseca valenza documentaria e scientifica sia un’ importante volano per il ritrovamento di tutte quelle opere d’arte rubate che auspico, al più presto, possano tornare alla fruizione dei visitatori , a cominciare da quelle ancora mancanti al completamento della collezione del nostro Museo”.
Intanto nello stesso Museo di Caltagirone, si apprende dal Dr. Silvano Marino responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne, che fervono i favori per l’allestimento della nuova mostra su Santa Lucia dal titolo “ Santa Lucia a mmari stapia” che aprirà i battenti il 9 dicembre p.v.
Gli altri articoli della sezione
- Morgan a Catania col suo Recital Piano e voce
- Danza e spettacolo al Castello di San Marco
- Auditorium dei Benedettini, sabato pomeriggio la piéce “Due partite” di Cristina Comencini
- Alla scoperta dell’affascinante mondo dell’animazione
- Finalmente la prima scuola di Cinema in Sicilia
- "L'arte e il suo mestiere" di Alfredo Lo Piero alle Ciminiere di Catania
- Santo Cavallaro: El padre del caraibico in Sicilia
- L’Amenano d’argento festeggia i suoi 17 anni con grandi ospiti e tanta buona musica
- Torna il Premio “Maugeri – Amenano d’Argento” 2009
- Max Pezzali riscalda il pubblico dell’Etna
- L’Associazione Teatrale “Sotto il Tocco” in aiuto di Messina
- Premio nazionale di Teatro Luigi Pirandello, ecco i nomi dei vincitori
- Nuova stagione al Teatro De Curtis
- Prima edizione del “Catania Birra Festival”
- Il 17 e il 18 luglio ai MercatiGenerali di Catania Giuseppe Cucè e Leeroy Thornhill
- Pailettes, musica e risate
- Nuova edizione del Premio “Maugeri – Amenano d’Argento” 2008
- “Site specific_BEIJING 08”
- La Musica potrebbe esplodere!
- Al via la rassegna invernale di Aperitivocorto
