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Il nuovo turismo della Provincia etnea alla Bit 2010

di Antonio Iacona - del 5 marzo 2010

Presentato il progetto "Odyssea Sicilia"

Progetto “Odyssea” ovvero la creazione di nuovi itinerari che connettano i porti turistici all’entroterra, in modo da collegare il territorio rurale con il turismo da diporto.

Un concept territoriale integrato al mare, al porto, alle città e ai territori rurali. Ma, soprattutto, un viaggio affascinante se si pensa che lo si potrà realizzare anche nel territorio catanese, che potrebbe essere sfogliato come una delle più belle novelle di Giovanni Verga.


Si è parlato anche di questo alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del turismo del capoluogo lombardo dove, polemiche e critiche a parte, la Sicilia e la Provincia di Catania, comunque, sono state ancora una volta presenti. Nautica, natura, enogastronomia e cultura: queste le quattro grandi aree tematiche che spiegheranno ai turisti un  territorio come il nostro, che ha tutto il diritto di richiamare alla memoria l’Odissea, quel classico della letteratura mondiale dove la Sicilia ha un ruolo fondamentale.


A spiegarlo agli operatori del settore, ai tour operators e agli stessi ipotetici futuri turisti è stato il presidente della Provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, che anche quest’anno non è voluto mancare all’appuntamento: «Il progetto – ha detto Castiglione – metterà insieme tutti gli attori pubblici e privati del Bacino del Mediterraneo, e in particolare nel contesto catanese, per uno sviluppo armonioso del territorio grazie alle politiche di sviluppo urbano sostenibili e d’integrazione “Porto-Città-Entroterra”. Il tutto attraverso la creazione di un patrimonio digitale, che connette le tradizioni della nostra terra  all’Information & Communication technology».


“Odyssea Sicilia”, che nascerà con un progetto di cooperazione nel quadro del programma “Interreg Italia-Malta”, diventerà anche un valido ponte tra le due Isole, che rafforzerà un legame che si concretizza, valorizza e “rappresenta la storia comune” della zona transfrontaliera. Durante le anteprime offerte alla Bit, per i visitatori è stato possibile utilizzare un touch screen equipaggiato con il sistema “Odyssea”, che ha permesso di adattare e creare database multimediali per la promozione turistica delle risorse identificate e valorizzate dal Consorzio Golftou.


Con l'ausilio di Ipod Touch a disposizione dei visitatori, è stato anche possibile accedere al sistema di formattazione guide audiovisive: ”Odyssea” prevede, infatti, la realizzazione delle guide audiovisive e approvvigionamento di guide portatili, per permettere agli utenti di accedere alle informazioni e di familiarizzare con queste nuove applicazioni interattive. Ma la Provincia etnea è stata presente alla Bit anche con lo spirito di «Città d’Europa e del mondo», con il proprio stand allestito nei giorni della manifestazione, dal 18 al 21 febbraio. Il presidente Castiglione ha anche presentato, nell’ambito del programma “Gran Tourismo da vivere”, il progetto “Wetna” (acronimo di Workshop Events Travel Nature Art), elaborato in collaborazione con Etna Convention Bureau e su proposta del Tavolo Tecnico sul Turismo della Provincia di Catania.


L’intento del progetto è quello di lanciare Catania e il suo territorio come inarrestabile forza d’attrazione, lasciando esprimere ogni potenzialità, dando voce ad ogni spunto del pacchetto “Catania e provincia”. La presenza alla Bit ha perciò rappresentato per il capoluogo etneo l’occasione di presentarsi al mondo, almeno a quello euromediterraneo, come meta di un turismo che voglia appagare ogni gusto, tra natura e arte, mare e montagna, tradizione e nuovi scenari.






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