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Live

Ligabue 2010 messina

Ligabue in concerto
Sabato 24 luglio ore 21.30
Stadio San Filippo - Messina

Spotlight

Khamsin - Aci Bonaccorsi

Khamsin festival
16-18 luglio 2010
Aci Bonaccorsi (CT)

Video


Radio Chiavedalbasso


Lavika on air

Che si fa stasera

Serata danzante

22 Aprile

Ogni giovedi' allo Strike di Sigonella (Catania), musica con i dj Maurizio Clemente e Dj Max el legendario e l'animazione di Jordan Mosquera

 


 Serata caraibica

21 Aprile

Ogni mercoledi' serata caraibica presso Ramblas in via Manzoni, angolo via S. Giuliano-Catania 



Lavika nei social network

Top Cd

1 – Madonna – Celebration Semplicemente Madonna, semplicemente fantastica

Celebration Madonna50 anni passati, dischi ormai consumati dagli ascolti, incassi record, tour interminabili, un successo dietro l’altro, cambio di religione, matrimoni, divorzi, figli, adozioni eppure lei... la regina del pop ormai sul palcoscenico da 25 anni ha sempre un asso nascosto nella manica.
2 – Muse – The Resistance Un lavoro tutto 'nuovo'

muse_the_resistanceThe Resistance conferma una volta per tutte le capacità di questo gruppo che, fortunatamente, non ha ceduto alla tentazione di “banalizzarsi” (alias commercializzarsi), cosa comune a molti gruppi della “MTV generation”.
3 – Pearl jam – Backspacer Brevità e sintesi innanzitutto

backspacer-cover1Avevano bisogno di un po’ di leggerezza, i Pearl Jam, e l’hanno trovata. Dopo anni passati ad affrontare la rabbia di trovarsi in un paese che non riconoscevano più, e a trasferire questi sentimenti in musica, hanno provato un’altra via.
4 – Gigi D’Alessio – 6 come sei Il disco più breve di Gigi

6 come sei“6 come sei” è una nuova pagina del diario del “ragazzo” napoletano che ha convinto tutti con la sua musica semplice ma mai banale, l’ennesimo capitolo di un successo solido riconosciuto ormai nel mondo: i 6 nuovi brani scritti interamente da Gigi e co-prodotti con Adriano Pennino parlano di storie di gente comune forse non abbastanza consapevole che spesso è “la normalità è la cosa più preziosa da salvare” nella vita.
5 – Whitney Houston – I look to you Volete tornare negli anni '80?

whitney-houston-i-look-to-youChiudete gli occhi, mettete su questo CD, ascoltate l’intro della prima traccia, ed eccovi catapultati negli anni ’80. Sembra quasi impossibile che Whitney Houston non pubblichi un album da sette anni, e che la sua assenza dai vertici musicali sia ancora più lunga, per le note vicende personali.
6 - Mark Knopfler – Get Lucky Non è tipo da sorprese o da salti nel vuoto

GetLuckycover“Prima del gas e della televisione, prima che la gente avesse le automobili, sedevamo accanto al fuoco passandoci le nostre chitarre” (Mark Knopfler, “Before gas & tv”). In concerto continuano a chiedergli “Sultans of swing” e “Romeo and Juliet”, “Money for nothing” e “Walk of life”.
7 – Mika – The boy who knew too much Artista giovane ma già molto riconoscibile

The Boy Who Knew too MuchMika vive in un mondo tutto suo: colorato, visivamente e musicalmente, con regole proprie e personaggi particolari. Un mondo riconoscibile, particolare, unico anche se non originalissimo, ad essere pignoli.
8 - Eros Ramazzotti - Ali E Radici Tante le collaborazioni di prestigio

ErosramazzottiAlieRadici Si felicitino i fans di Eros Ramazzotti: “Ali e radici”, il suo undicesimo progetto discografico, rappresenta un importante approdo artistico dopo 25 anni di carriera e un riflessivo intervallo di quattro anni dall’ultimo “Calma apparente”.

 

9 - Nelly Furtado - Mi Plan Un lavoro molto intimista

Mi planDopo il successo del singolo “Manos Al Aire”  arriva, finalmente, il momento di presentarvi il primo album in spagnolo di Nelly Furtado: Mi Plan.

 

10 - Beatles - Abbey Road Ritorna in classifica una pietra miliare della musica

Abbey road "Abbey Road" ha una struttura unica nella discografia beatlesiana. Il lato B, infatti, è costituito quasi interamente da un lunghissimo medley in cui ballate e brani rock and roll si susseguono senza soluzione di continuità, con temi ripresi e variazioni, fino a un imponente crescendo finale. Questa formula anticipa le suite che caratterizzeranno gran parte della produzione rock degli anni '70.