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Maltrattamenti al figlio adottivo: coppia di Torino condannata

Maltrattamenti al figlio adottivo: coppia di Torino condannata a un anno e 8 mesi di reclusione

Una coppia di Torino è stata condannata ad un anno e 8 mesi di reclusione, per aver maltrattato in maniera continuativa e repentina il loro figlio adottivo, che oggi ha 17 anni e vive all’interno di una comunità sotto decisione dei giudici. “Sono un bambino sporco”: è questo il cartello che i genitori del ragazzo, allora solo un bambino, erano soliti mettere al collo del loro figlio adottivo, per punizione in seguito ad un so comportamento.

Una punizione chiaramente non consona e non adatta, che fa uso di ingiurie e vessazioni che figurano come dei veri e propri maltrattamenti: e proprio per questo motivo, la vittima delle offese e dei continui maltrattamenti è stata condotta in comunità, mentre per i genitori adottivi c’è un anno e 8 mesi di reclusione, accompagnata da una provvisionale di 20 mila euro.

La sentenza è avvenuta in seguito alle indagini effettuate nel corso degli anni, che hanno visto spesso il bimbo protagonista di vessazioni ed insulti, anche quando, ad esempio, il piccolo era costretto a fare docce fredde, o a tenere le mutande intrise di pipì in bocca per punizione in merito al fatto che il bambino, spesso, faceva la pipì a letto. Comportamenti, quelli riservati al bambino, che hanno emotivamente distrutto il piccolo e la sua serenità.

 

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