Se vuoi sapere perché masticare foglie di olivo è diventata una pratica comune tra chi segue rimedi naturali, la risposta sta nella straordinaria concentrazione di polifenoli presenti in questa pianta. Non devi pensare alla foglia come a un semplice scarto della produzione dell’olio, ma come a una vera farmacia naturale pronta all’uso. Il principio attivo più importante è l‘oleuropeina, una sostanza che l’olivo produce per difendersi e che nel corpo umano agisce come un potente antinfiammatorio e antiossidante.

Quando mastichi una foglia appena colta, permetti a questi composti di entrare nel sangue attraverso le mucose della bocca. Questo passaggio è fondamentale perché evita che il fegato filtri e riduca la potenza delle sostanze attive, come invece accade quando ingerisci una capsula o una tisana.
Devi però fare molta attenzione alla provenienza della pianta, perché usare foglie raccolte vicino a zone industriali o su piante trattate con pesticidi agricoli distruggerebbe ogni beneficio. Cerca sempre alberi biologici o selvatici, preferibilmente situati in zone collinari lontano dallo smog cittadino.
Proprietà foglie olivo pressione e igiene del cavo orale
Il beneficio più studiato e ricercato riguarda senza dubbio il supporto al sistema cardiovascolare, grazie alle spiccate proprietà ipotensive dell’estratto naturale che sprigioni durante la masticazione.
L’oleuropeina e i suoi derivati lavorano per rilassare le pareti dei vasi sanguigni, facilitando il flusso ematico e riducendo la resistenza periferica, un aiuto non da poco se combatti con una pressione che tende a salire troppo spesso. Ma c’è un vantaggio immediato che riguarda la salute della tua bocca. Se soffri di afte ricorrenti, gengiviti o semplicemente vuoi combattere l’alitosi in modo radicale, le foglie di olivo agiscono come un potente antibiotico naturale.
Le sostanze amare distruggono la membrana cellulare di molti batteri patogeni e funghi, lasciando la bocca pulita e protetta per ore. Considera che questa pratica stimola anche la salivazione, fondamentale per mantenere il pH della bocca in equilibrio e proteggere lo smalto dei denti dall’erosione acida. È un gesto di prevenzione quotidiana che, pur costando zero, ha un impatto profondo sulla tua vitalità e sulla resistenza alle infezioni stagionali.
Per sfruttare queste molecole senza irritare lo stomaco o avere un’esperienza troppo sgradevole dal punto di vista del gusto, dovresti seguire alcuni accorgimenti pratici basati sulla stagionalità della pianta:
- Prediligi le foglie tenere: le foglie apicali dei rami giovani sono più ricche di linfa vitale e meno sature di cellulosa coriacea, rendendo la masticazione più fluida e l’estrazione dei succhi più semplice.
- Lavaggio in acqua e bicarbonato: anche se la pianta è biologica, pulire la superficie da polvere o residui organici è essenziale per non introdurre batteri indesiderati nel tuo organismo.
- Tecnica di masticazione: non avere fretta di ingoiare. Tieni il trito vicino alle ghiandole salivari sotto la lingua per almeno tre o quattro minuti, favorendo l’assorbimento sublinguale.
- Controllo dei tempi: una foglia al mattino e una alla sera sono il dosaggio ideale per abituare il corpo a questo carico di polifenoli senza causare fastidiosi bruciori di stomaco.
Se integri questa abitudine nella tua routine, noterai nel tempo una maggiore resistenza immunitaria. Perché succede? I tannini e i flavonoidi presenti nella foglia rinforzano le pareti cellulari e combattono lo stress ossidativo, rallentando l’invecchiamento dei tessuti e migliorando la risposta infiammatoria del corpo.
Oleuropeina benefici e gestione del diabete
Un altro fronte molto interessante riguarda l’impatto delle foglie di olivo sui livelli di zucchero nel sangue, un tema molto interessante per chi deve monitorare la glicemia.
L’oleuropeina sembra migliorare la sensibilità all’insulina e facilitare l’ingresso del glucosio nelle cellule, agendo in modo simile ad alcuni farmaci ipoglicemizzanti ma senza gli stessi effetti collaterali sistemici.
Però proprio per questa sua potenza, devi muoverti con cautela se segui già terapie mediche per il diabete. Il rischio di un calo eccessivo degli zuccheri è reale se sommi l’azione della pianta a quella dell’insulina sintetica. Quindi, se senti giramenti di testa o una stanchezza improvvisa dopo aver masticato le foglie, fermati subito e parlane col tuo medico.
Anche la salute gastrica è importante, l’amaro stimola i succhi gastrici, il che è ottimo per digerire, ma può diventare un incubo se hai una gastrite in fase acuta o un’ulcera.
Quali sono gli effetti collaterali nel masticare foglie di olivo?
Le controindicazioni delle foglie di olivo sono spesso sottovalutate, ma esistono categorie di persone che dovrebbero evitare questa pratica o almeno limitarla fortemente per non incorrere in malesseri:
- Soggetti con ipotensione: se hai già la pressione bassa, l’effetto dell’olivo potrebbe farti sentire spossato e senza energie, causando vertigini al momento di alzarti bruscamente.
- Chi assume anticoagulanti: la foglia ha una leggera azione fluidificante; se prendi farmaci per il sangue, l’interazione potrebbe alterare i tempi di coagulazione.
- Persone con calcoli alla cistifellea: l’amaro intenso provoca una contrazione della colecisti per espellere bile; se ci sono calcoli, questo movimento può scatenare coliche dolorose.
- Pazienti in dialisi o con insufficienza renale: l’alto contenuto di sali e polifenoli richiede un lavoro extra di filtrazione che i reni compromessi potrebbero non gestire bene.
In definitiva, masticare foglie di olivo offre vantaggi enormi se inserita in uno stile di vita sano. Se riesci a superare l’amaro iniziale, scoprirai un ottimo alleato naturale che lavora per il tuo cuore, per il tuo metabolismo e per la tua salute in generale.