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APE: è possibile evitare di prepararlo?

L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento, con validità legale di 10 anni, che riguarda le prestazioni energetiche di un’abitazione, e sostituisce il precedente Attestato di Certificazione Energetica. Il possesso di tale documento è obbligatoria in alcuni casi particolari; chi possiede un’abitazione da molti anni e intende continuare a viverci non deve preoccuparsi di questo tipo di documento, salvo alcuni casi particolari. Per maggiori info sull’attestato energetico è possibile trovare molto materiale in rete.

Quando vige l’obbligo di possedere l’APE

Sostanzialmente l’APE deve essere redatto in ogni occasione in cui il proprietario di un’abitazione, di un ufficio od i uno stabile in genere intende cederne la proprietà o l’utilizzo. Chiunque quindi voglia vendere, affittare o donare una struttura edile in suo possesso deve contattare un esperto per farsi preparare un APE. Questo documento deve essere in possesso del proprietario della casa già nel momento in cui pubblicherà degli annunci, per la vendita o l’affitto. Inoltre è obbligatorio predisporre un APE in ogni caso in cui si intervenga in modo massiccio sull’abitazione con interventi di ristrutturazione che coinvolgono più del 25% della struttura. Devono avere un APE Anche coloro che modificano in qualche modo le prestazioni energetiche della casa, sostituendo la caldaia, o modificando l’isolamento della struttura. Senza APE non è possibile ottenere gli sgravi fiscali proposti dallo Stato per questo tipo di interventi.

Un accordo tra le parti

C’è chi ritiene che, in caso di vendita o affitto di un’abitazione, sia possibile un accordo tra le parti per stipulare il contratto anche in assenza dell’APE. Tale visione delle cose è del tutto scorretta: anche se proprietario e affittuario, o compratore, si accordano per non redigere alcun APE dell’abitazione in questione, incappano comunque nelle sanzioni di legge che riguardano queste situazioni. In particolare, chi vende un’abitazione priva di APE, non solo può essere soggetto a sanzioni già nel momento in cui pubblica annunci a riguardo, ma può subire una multa che ammonta ad un minimo di 3.000 euro. Chi affitta una casa priva di APE subisce invece un’ammenda che parte da un minimo di 300 euro.

La validità del contratto

La legge che riguarda gli Attestati di Prestazione Energetica è molto chiara a riguardo: se non si possiede tali certificati non si può vendere, donare o affittare un’abitazione, uno stabile, un negozio, un ufficio. Per questo motivo, se si cede il possesso o l’utilizzo di una struttura edile priva di APE, il contratto stipulato non ha alcun valore legale.

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