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Violando la quarantena si rischia il carcere

Coronavirus
Batosta penale per chi non rispetta la quarantena: denuncia per ‘procurata epidemia colposa’, reato che prevede dai 3 ai 12 anni di carcere. Sono queste le ultime notizie che arrivano da Roma. Inoltre da giovedì cambierà anche il modulo di autocertificazione.

E’ arrivato oggi il nuovo modulo di autocertificazione a cui è stata aggiunta una nuova voce. Innanzitutto il modulo deve essere sempre portato con sè nel momento in cui si esce da casa, esso va firmato e compilato. Nel modulo aggiornato vi è stata aggiunta una nuova voce: Il soggetto interessato deve assolutamente dichiarare di non trovarsi nelle condizioni che sono previste dal decreto emanato l’8 marzo, quello che dichiara tutto il Paese come zona arancione e impone a tutti i cittadini il divieto di uscire dalle proprie case.

Ricordiamo che l’articolo 1, comma 1, del decreto emanato dal Governo lo scorso marzo riguarda in primis le persone che si trovano in quarantena per obbligo dell’autorità sanitaria.
L’autorità sanitaria ha l’ordine di mettere in quarantena assoluta le persone che sono affette da Coronavirus o coloro che sono particolarmente a rischio ad esempio cittadini con un’età avanzata o chi ha comunque delle patologie.
Il nuovo modulo ,arrivato oggi da Roma, è praticamente un’autodenuncia nel momento in cui la persona trovata per strada fosse obbligata alla quarantena assoluta.
In quel preciso momento scatterà la denuncia per reato di ‘procurata epidemia colposa‘.
Inoltre, in caso di controlli, l’autocertificazione resterà in mano alla polizia per permettere delle verifiche successive.
Ricordiamo che il decreto obbliga tutti i cittadini a rimanere in casa e ad uscire solo per andare a fare la spesa (ovviamente una persona sola per famiglia) o per un’urgenza.
Coloro che possono uscire di casa sono soltanto le persone autorizzate ad andare al lavoro.

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