Aspettando The Avengers: Iron Man 2

By on 21 aprile 2012
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Uscito nelle sale nel 2010, il film ci mostra Tony Stark alle prese con il governo degli Stati Uniti e introduce nuovi personaggi nell’affresco degli Avengers

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Speciale The Avengers.[/box]

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Il film.

Il film comincia in una casa fatiscente da qualche parte in Russia. Un uomo e suo figlio osservano alla televisione la conferenza stampa in cui Tony Stark dichiara pubblicamente di essere Iron Man. Poco dopo la fine della conferenza stampa l’uomo più anziano farfuglia qualcosa e muore tra le braccia del figlio.

Passano alcuni mesi e Tony Stark si trova a testimoniare di fronte una commissione presieduta dal Senatore Stern, arduo sostenitore della tesi secondo la quale l’armatura di Iron Man andrebbe consegnata al governo degli Stati Uniti. Sostenendo l’unicità e l’irriproducibilità della sua tecnologia nonché la natura di deterrente dell’armatura, Tony Stark rifiuta qualunque concessione al governo e lascia l’assemblea, organizzando poco dopo una conferenza stampa in cui annuncia l’organizzazione di una Stark Expo, in ricordo di quelle organizzate da suo padre in passato, durante la quale le più brillanti menti del pianeta esporranno i loro progetti per il futuro del pianeta.

Avendo scoperto che il reattore che lo mantiene in vita lo sta lentamente avvelenando, Tony nomina la sua ex segretaria Pepper amministratore delegato delle Stark Industries, si reca quindi a Monaco dove, per la meraviglia degli astanti, decide di partecipare al gran premio, guidando una macchina da lui progettata. Il gran premio viene però interrotto quando un uomo, il russo visto all’inizio del film, entra nel circuito con un’armatura rudimentale, alimentata da un reattore simile a quello che alimenta l’armatura di Iron Man e armato da due fruste elettriche per mezzo delle quali distrugge l’auto guidata da Tony. Alla fine Tony si salva grazie al tempestivo intervento della sua guardia del corpo che gli lancia una versione portatile dell’armatura di Iron Man permettendogli di sconfiggere il suo sconosciuto avversario. Durante un breve colloquio in prigione con il suo assalitore, Tony scopre che questi è Ivan Vanko, figlio di Anton, vecchio socio in affari di suo padre Howard, deportato in Unione Sovietica dopo un fallito tentativo di contrabbando.

La notizia dell’attacco di Vanko, che nel frattempo è stato fatto fuggire di prigione da Justin Hammer, manda nel panico il governo USA in quanto dimostra che la tecnologia alla base di Iron Man non è poi così difficile da riprodurre. Nel frattempo Tony festeggiando quella che ritiene essere la sua ultima festa di compleanno perde completamente il controllo in preda all’alcol e si scontra con James Rhodes che sequestra una delle sue armature e la consegna all’esercito.

L’indomani, Tony viene raggiunto da Nick Fury, accompagnato dall’agente Coulson e da Natasha Romanoff, che lui credeva essere una semplice impiegata dell’ufficio legale della sua azienda ma che invece è un’agente SHIELD incaricata di stilare un profilo psicologico per vagliare la sua idoneità a far parte degli Avengers. Nick rivela a Tony che suo padre Howord fu uno dei fondatori dello SHIELD e che tra le sue ricerche potrebbe nascondersi la cura all’avvelenamento causatogli dal reattore impiantato nel suo petto. Tony scopre infatti che il plastico della Stark Expo del 1974 contiene infatti le istruzioni per sintetizzare un nuovo elemento per sostituire il nucleo instabile del suo reattore, curandolo definitivamente dalla sindrome da avvelenamento.

Nel frattempo alla Stark Expo, Justin Hammer presenta i droni militari che Ivan Vanko ha progettato per lui, ignaro del fatto che sono dei robot con i quali lo scienziato russo progetta di scatenare il panico tra i presenti della fiera per attirare Iron Man in una trappola. Nello scontro che ne segue Tony e il colonnello Rhodes, alla guida dell’armatura denominata War Machine, sconfiggono Vanko che muore deridendo per l’ultima volta Stark.

Il film si chiude con una riunione in cui il direttore dello SHIELD Nick Fury in forma Tony che non farà parte degli Avengers in quanto, sula base dei raporti ricevuti, è stato giudicato inadatto al lavoro di squadra. Lo SHIELD continuerà comunque ad avvalersi di lui come consulente.

Il cast.

Robert Downey Jr. – Interpreta Tony Stark, industriale, playboy e supereroe di fama mondiale.

Gwyneth Paltrow – Interpreta Virginia “Pepper” Potts, segretaria personale di Tony, promossa a d amministratore delegato delle Stark Industries.

Don Cheadle – Interpreta il Tenente Colonnello dell’aviazione James Rhodes, miglior amico di Tony che in questo capitolo indossa una versione potenziata dell’armatura di Iron Man, nome in codice War Machine.

Scarlett Johansson – Interpreta Natasha Romanoff, assunta da Tony come nuova segretaria, è in realtà la Vedova Nera, un agente SHIELD sotto copertura.

Sam Rockwell – Interpreta Justin Hammer, amministratore delegato delle Hammer Industries e principale rivale in affari di Tony Stark.

Mickey Rourke – Interpreta Ivan Vanko, uno scienziato russo deciso a vendicarsi della famiglia Stark.

Samuel L. Jackson – Interpreta Nick Fury, direttore dello SHIELD.

Clark Gregg – Interpreta Phil Coulson, agente SHIELD incaricato di sorvegliare Tony.

Garry Shandling – Interpreta il Senatore Stern, un senatore convinto che larmatura di Iron Man andrebbe consegnata al governo degli Stati Uniti D’America.

Jon Favreau – Regista del film. Interpreta Harold “Happy” Hogan, guardia del corpo e autista di Tony Stark.

Le finezze.

Nella scena in cui Tony sintetizza il nuovo elemento compare nuovamente, questa volta più visibile, lo scudo di Capitan America.

Sulla cupola di vetro del parco fieristico che ospita la Stark Expo compare il logo della Oracle, fondazione benefica che, nei fumetti Marvel, è presieduta da Namor, principe di Atlantide.

Anche in questo film compare come di consueto Stan Lee. Questa volta Tony lo scambia per il conduttore televisivo Larry King.

Cosa lo collega agli altri film.

Durante la riunione finale tra Tony e Nick Fury, alle spalle del direttore dello SHIELD compaiono alcuni monitor. Su uno di questi è possibile vedere lo scontro tra Hulk e l’esercito avvenuto alla Culver University.

Poco prima che Tony sintetizzasse il nuovo elemento, l’agente Couson si congeda dicendo di essere stato assegnato ad una nuova missione nel Nuovo Messico. In una scena dopo i titoli di coda, vediamo Coulson fermare la propria auto di fronte ad un immenso cratere, al cui centro giace Mjolnir, mitico martello di Thor. La scena si chiude con Coulson che informa il direttore Fury dell’avvenuto ritrovamento.

About Salvatore Privitera

Laureato in chimica, lettore di fumetti compulsivo e smanettone impenitente, quando è abbastanza sobrio si mette alla tastiera per scrivere di tecnologia e affini. Quando è sufficientemente ebbro scrive anche di fumetti...