
Dopo la settimana adrenalinica appena trascorsa dedicata alle risoluzioni delle comproprietà, la dirigenza del Catania si sta concentrando sul calciomercato cercando di chiudere le prime operazioni in entrata visto che tra meno di 15 giorni scatterà il raduno estivo a Torre del Grifo. Tanti i nomi di giocatori nel mirino che dovranno rafforzare l’organico già buono del Catania e consentire al neo allenatore Rolando Maran di applicare i suoi schemi tattici.
Ma all’orizzonte ci sono due casi che fanno preoccupare la dirigenza etnea che potrebbe essere condizionata nel dover portare a termine alcune operazioni in entrata. La questione riguarda il portiere Mariano Andujar e l’attaccante Maxi Lopez ceduti a gennaio scorso in prestito rispettivamente all’Estudiantes e al Milan. I due argentini, non riscattati, cercano squadra. Per il portiere non ci sono club interessati disposti a pagare cifre elevate di ingaggio per un calciatore in netta fase calante. Andujar dunque potrebbe essere un giocatore in esubero anche se alla fine il club di via Magenta potrebbe riproporlo a difesa della porta rossazzurra per non metterlo fuori rosa in attesa che qualche società bussi alla sua porta.
Per il bomber di Buenos Aires invece qualche società interessata c’è ma nessuno vuole pagare al Catania 8 milioni di euro e il 1,2 di ingaggio a stagione. In Italia si potrà procedere solo con il prestito mentre all’estero qualche club che sborsi 4/5 milioni si potrebbe fare avanti. Ma la situazione al momento è bloccata per Maxi Lopez che smania dalla voglia di firmare un nuovo contratto per evitare di essere convocato dal Catania per il ritiro di Torre del Grifo, situazione che non è pienamente gradita dal giocatore come lo stesso ha fatto intendere giorni fa ai microfoni di Itasportpress.it
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