Le pagelle di Inghilterra-Italia 2-4

By on 25 giugno 2012
Inghilterra Italia euro 2012

Il migliore degli azzurri è Pirlo

INGHILTERRA

Hart 6: Si difende come può, certo è che i palloni gli arrivano da tutte le parti e lui non può farci granché.

Johnson 7: Poteva fare meglio a due passi da Buffon, ma in difesa non sbaglia praticamente nulla. La diagonale su Nocerino quasi al 120′ è da manuale del calcio.

Terry 6: Cerca di metterci il fisico e l’esperienza, ma Balotelli gli sguscia via da tutte le parti.

Lescott 5,5: Soffre troppo le punte azzurre. Un Ferdinand proprio non piaceva al ct, eh?

Cole 5: Il rigore sbagliato è solo la punta dell’iceberg. Si propone pochissimo in avanti anche per colpa del modulo inglese, mirato al contenimento di Pirlo

Gerrard 6,5: E’ l’unico che dà l’idea di metterci il cuore sempre e comunque. Lo trovi in ogni zona del campo, ma alla lunga non riesce più a tenere il ritmo della mediana azzurra.

Milner 5: La sensazione è che non sia pienamente da nazionale. Non è Lampard e nemmeno ci prova ad esserlo, ma la prestazione non è sufficiente (Walcott 5: Se doveva dare profondità all’attacco inglese, non ci è riuscito)

Parker 5,5: Un po’ meglio del suo compagno di reparto, ma nemmeno lui convince pienamente. (Henderson 5,5: Anche per lui, né infamia né lode)

Young 6: Benino in avvio di primo tempo, poi cala e non si riprende più fino all’erroraccio dal dischetto.

Welbeck 6: Comincia bene nel primo tempo, quando l’Inghilterra attacca con maggiori continuità. Poi fatica troppo a tenere alta la squadra e a dare profondità. (Carroll 6,5: Cerca troppo il fallo, ma la sua fisicità crea qualche problema alla retroguardia azzurra)

Rooney 6: Grandi giocate nel primo tempo, ma da un giocatore del suo calibro ci si aspetta di più. Molto di più.

ITALIA

Buffon 7: Dopo 4 minuti deve già scaldare i guantoni con un intervento da pallanotista.

Abate 6: Soffre maledettamente Rooney all’inizio, poi gli prende le misure e, da lì, la sua gara è un crescendo. Esce stremato al 90′ (Maggio 6: Entra e continua il lavoro del compagno, cercando anche di accompagnare la manovra azzurra)

Barzagli 6,5: Gli manca un po’ di ritmo partita e si vede, ma non concede un centimetro a Welbeck.

Bonucci 7: Attento su tutte le chiusure. Soffre un po’ nella ripresa quando deve contenere la fisicità di Carroll, ma non

Balzaretti 6,5: Attacca e difende con ordine, ricopre il proprio ruolo senza mai strafare.

Pirlo 7,5: Un passo indietro rispetto alle ultime, superlative prestazioni, ma mette sempre il suo zampino nelle occasioni più clamorose. E quel cucchiaio nella lotteria dei rigori vale da solo il prezzo del biglietto.

De Rossi 7: Quel gol sbagliato in avvio di ripresa grida vendetta, ma è di gran lunga il migliore in campo. Colpisce un palo clamoroso dopo 3 minuti e non sbaglia un pallone (Nocerino 7: Entra e cerca di non far rimpiangere il compagno, sfiorando il gol ai supplementari e trasformando il suo rigore)

Marchisio 6: Un primo tempo in cui quasi non lo si vede in campo. Meglio nella ripresa ma è una prestazione ben lontana dai suoi standard.

Montolivo 6: Non convince pienamente nel ruolo di trequartista, ingiusto comunque crocifiggerlo per l’errore dal dischetto.

Cassano 6: Il meglio, che non è certamente il suo meglio, lo fa vedere nel primo tempo. Poi resta sostanzialmenre avulso dalla manovra, fino al momento della sostituzione. (Diamanti 7,5: Entra e distribuisce calcio, la sua classe fa la differenza ai supplementari. E poi, come Fabio Grosso, trasforma il rigore decisivo)

Balotelli 6,5: Croce e delizia di questa nazionale, sbaglia tanto ma è anche il giocatore che ci ha provato con maggior insistenza. Rompe il ghiaccio firmando il primo rigore.

About Salvatore Angemi

Presidente dell'Associazione culturale Lavika, Direttore responsabile del Lavika Web Magazine, giornalista e conduttore su Sestarete e TV Acicastello, Direttore artistico di Radio Velvet Lavika on air. What else?