
FINALMENTE LIBERA E’ finalmente libera Rossella Urru, la cooperante italiana rapita lo scorso ottobre in Algeria. A dare la notizia per primo è stato il Foglio, il quotidiano diretto da Giuliano Ferrara, ma col passare delle ore si stanno avendo sempre più conferme e soprattutto iniziano ad emergere i primi dettagli della trattativa.
SUL WEB Le news sul web sono centinaia ma la paura è che si tratti nuovamente di una falsa liberazione. Per questo la Farnesina in un primo tempo ha solamente comunicato di stare effettuando le opportune verifiche. Il Ministro Giulio Terzi ha seguito sia personalmente che tramite l’Unità di crisi la vicenda.
LA TRATTATIVA Secondo quanto trapelato fino ad adesso, Rossella Urru sarebbe stata realmente liberata, ma ancora non sarebbe in mani italiane, bensì in quelle dei mediatori. La Urru sarebbe stata rilasciata a Timbuctù, probabilmente dopo uno scambio di prigionieri. Questa mattina infatti Ould Faqir, uno degli uomini implicati nel sequestro di Rossella Urru arrestati lo scorso anno sarebbe stato liberato in Mauritania; contemporaneamente la cooperante italiana sarebbe stata liberata dai miliziani del Mujao vicino la città del Mali.
IL RISCATTO Insieme alla Urru inoltre, sarebbero stati liberati altri due cooperanti spagnoli. Secondo quanto scritto da Globalist.it invece, alcune fonti dell’intelligence spagnola, avrebbero confermato che dietro la liberazione ci sarebbero stati dei pagamenti in contanti di alcuni milioni di euro sborsati congiuntamente da Italia e Spagna.