
Il video, pubblicato il 02 Luglio da Sam Bacile su YouTube ritrae Maometto come un personaggio pazzo, imbroglione e dongiovanni, e che considera accettabili gli abusi sessuali sui bambini. Per la cultura araba è considerato blasfemo raffigurare o rappresentare Maometto. Nel video in particolare, ci sono molte scene in cui lo stesso Maometto viene preso in giro. Sarebbe questo, nonostante i due mesi di distanza dalla sua pubblicazione, il video che ha scatenato la furia del mondo arabo che sono culminati ieri sera con l’assalto all’ambasciata americana di Bengasi e la morte dell’ambasciatore Chris Stevens.
Secondo il Wall Street Journal, è lo stesso Sam Bacile lo sceneggiatore del filmato. Bacile, ha più volte affermato: ”L’Islam è un tumore, punto. Il problema principale è che sono stato il primo ad aver presentato Maometto sullo schermo e questo li ha fatti impazzire. Ma dobbiamo aprire questa porta: dopo l’11 settembre tutti dovrebbero essere portati davanti a un giudice, perfino Gesù e Maometto”.
Tag ambasciata americana, chris stevens, Innocence of Muslims, Sam Bacile
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