Chef Rubio contro Ferragni e Fedez

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Chiara Ferragni
La morte di George Floyd avvenuta il 26 maggio non solo l’America ma moltissimi altri paesi e tra questi troviamo anche l’Italia. Moltissimi personaggi famosi hanno mostrato la loro solidarietà verso la famiglia di Floyd ma ciò non è stato apprezzato da tutti.

George Floyd muore il 26 maggio sotto le ginocchia di un poliziotto bianco, a Minneapolis.
Durante la sua morte è stato girato un video che ha fatto letteralmente il giro del mondo, arrivando anche in Italia.
Da quel momento sono partite innumerevoli proteste, inizialmente soltanto negli Stati Uniti, poi anche in altre città del mondo.
Le proteste contro il razzismo sono state svolte anche in Italia soprattutto per quanto riguarda Roma e Milano. 
Moltissime persone sono scese per strada per protestare contro il razzismo e tra loro tantissimi personaggi conosciuti al pubblico, in particolare Fedez e Chiara Ferragni. 
Questo gesto però non è stato apprezzato da tutti e i due sposi hanno subito molte critiche.

A criticarli è stato in particolare il conosciutissimo Cher Rubio che in un post sui suoi social scrive: ”Il fallimento della piazza è tutto negli scatti da poser di persone che non sanno un cazzo della vita e per due like farebbero di tutto! Basta razzismo cosaaaaaaaa! Cosaa! Brand ambulanti seguiti da pecore sempre di più assomiglianti a pappagalli. Le bestemmie, quelle mani troppe”, post seguito con foto di Chiara e Fedez in piazza.
I due, insieme al loro amico e youtuber Luis Sal, sono scesi in Piazza a Milano con mascherina e guanti e con cartelli con su scritto frasi contro il razzismo ad esempio ‘Black lives metter’ , frase usata da moltissime persone ultimamente anche sui social per dare voce non solo alla morte ingiusta di George Floyd ma alle tantissime altre persone nere che sono state uccise senza un motivo.

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